ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Portogallo paralizzato dallo sciopero

Lettura in corso:

Portogallo paralizzato dallo sciopero

Dimensioni di testo Aa Aa

Cinque milioni di persone hanno partecipato questo giovedì in Portogallo al quarto sciopero generale indetto contro i tagli e le politiche di austerità imposti negli ultimi due anni dal governo conservatore di Pedro Passos Coelho.

Lo sciopero è stato indetto dai due principali sindacati del Paese, che hanno organizzato due cortei separati a Lisbona.

‘‘Non ne possiamo più dell’austerità. Tutto questo è troppo. Sono disoccupata – afferma una manifestante – per la seconda volta. Le attività sono chiuse, non ci sono posti di lavoro.”

Bloccati i trasporti e la gran parte dei servizi pubblici. Gli ospedali hanno garantito solo i servizi d’urgenza. Nel settore privato l’adesione allo sciopero è stata bassa, come nelle precedenti mobilitazioni.

Le proteste non hanno fatto cambiare idea al premier sulla politica di tagli alla spesa pubblica, concordati con la troika in cambio del salvataggio finanziario da 78 miliardi ricevuto.

E mentre l’Unione europea reclama l’accelerazione delle riforme, i sacrifici dei portoghesi non hanno finora portato ai risultati sperati. Gli interessi sul debito hanno superato negli ultimi giorni il 7%.