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Rimpasto ai vertici economici, la Russia si prepara all'impatto della crisi

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Rimpasto ai vertici economici, la Russia si prepara all'impatto della crisi

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Sul Cremlino spirano i venti gelidi della crisi e Vladimir Putin non vuole farsi trovare impreparato.

È un vero e proprio “gioco della matrioska” quello che va in scena ai vertici dell’economia: si parte dal nuovo ministro dell’economia Alexei Ulyukayev, appena nominato, in arrivo dalla banca centrale russa.

L’uomo succede ad Andrei Belousov, che diventerà a sua volta consigliere economico del presidente russo al posto del neogovernatore della banca centrale Elvira Nabiullina.

L’obiettivo del “rimpasto” è semplice: rinsaldare la presa sul volante dell’economia russa ai minimi dal 2009. Con tutta la dose di interventismo che questo comporta.

La domanda è come. E la nuova numero uno di Bank Rossii, a parte la lotta all’inflazione, è ben intenzionata a lasciarsi tutte le porte aperte.

“Direi che la politica di controllo dell’inflazione dovrebbe essere all’insegna della continuità”, ha dichiarato. “Ma prendendo in considerazione le nuove sfide, le nuove tendenze della nostra economia nel suo insieme”.

Nuove sfide significa nuove misure e il dubbio degli esperti è che genere di azioni verranno messe in campo. Si parte dalla richiesta di riforme strutturali come la diminuzione della burocrazia e la lotta alla corruzione.

Ma l’attenzione, oltre al taglio dei tassi di interesse oggi all’8,25%, è anche per manovre che possano avere effetti svalutativi sulla valuta russa.

Da gennaio il rublo ha già perso gran parte del suo valore rispetto al paniere delle valute straniere e non si escludono stimoli sul modello della Federal Reserve americana e della banca centrale giapponese.

Problema principale del Paese è quello dell’eccessiva dipendenza dal settore energetico e, in particolare, dai proventi del petrolio.

La parola chiave è ‘diversificazione’ e la banca centrale russa sta attualmente cercando dei modi per aumentare l’accesso al credito da parte delle piccole e medie imprese.