Chiudere
Login
Inserisci i dati di login

o Registrati

Hai dimenticato la password?

Skip to main content

Brasile: un milione in piazza, violenze e saccheggi
close share panel

Condividere l'articolo

Twitter Facebook

Si allarga la protesta in Brasile.
Sarebbero un milione le persone scese in piazza giovedì sera in oltre cento città per protestare contro la corruzione e le ingenti spese per i mondiali di calcio del 2014.

Le manifestazioni, in corso da due settimane e in gran parte pacifiche, sono degenerate in scontri, saccheggi e violenze da parte dei dimostranti e delle forze dell’ordine. Una persona è morta.

A Rio de Janeiro, un pulmino di una rete televisiva è stato dato
alle fiamme e cinque tra giornalisti e operatori sono rimasti lievemente feriti. La polizia ha caricato i manifestanti che lanciavano molotov contro il Comune.

“Chi è violento?” domanda un giovane. “La polizia, che lancia i gas. Ci sono persone che vivono qui, famiglie, bambini, anziani, e tutti stanno combattendo per i loro diritti. Non vogliamo altro che giustizia. Solo giustizia.”

Le proteste si sono moltiplicate dopo che, una settimana fa, a San Paolo, una piccola manifestazione era stata repressa dalla polizia. Le tensioni colpiscono il Paese mentre ospita la Confederations Cup di calcio e si prepara alla visita del Papa il mese prossimo, ai Mondiali del 2014 e alle Olimpiadi del 2016.

I dimostranti e hanno ottenuto la revoca degli aumenti dei biglietti d’autobus in varie città. Ma i loro obiettivi si sono nel frattempo ampliati.

Copyright © 2014 euronews

maggiori informazioni

Guarda le principali notizie di oggi