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Biannale di Venezia: l'arte araba al femminile rappresentata dal Barhain

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Biannale di Venezia: l'arte araba al femminile rappresentata dal Barhain

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La 55esima edizione della Biennale di Venezia vede la più larga partecipazione araba di sempre.

Insieme con altri 10 paesi alla loro prima presenza il Barhein mette in mostra quattro artisti nel suo padiglione nayionale. Si tratta di Mariam Haji, Camille Zakharia and Waheeda Malullah.

Nelle sue fotografie Waheed Malullah mostra diversi ritratti di una ragazza di campagna che si sposta verso la capitale, Manama.

“Partecipare alla Biennale – dice la fotografa – è soprattutto un riconoscimento per il mio Paese. Sono felice perché sento che con il mio lavoro posso rappresentare le donne che fanno arte in Barhain”.
La serie di foto si intitola “A villager’s day out”, una gita per la ragazza di campagna.

“Io sono una fotografa perché come strumento uso la macchina fotografica. Ma la mia mente è più astratta”, spiega la giovane artista. “Alcuni fotografi immortalana paesaggi. Potrei farlo anche io. E in effetti lo faccio. Solo che il paesaggio è una mia invenzione, non qualcosa che ho visto e messo in una foto”.