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Controlli alle frontiere e asilo, Strasburgo approva la revisione dello spazio Schengen

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Controlli alle frontiere e asilo, Strasburgo approva la revisione dello spazio Schengen

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Norme comuni per chi chiede asilo e regole più strette per ripristinare i controlli alle frontiere. Dopo un braccio di ferro di oltre 4 anni il Parlamento europeo ha approvato la revisione delle regole sull’asilo e sullo spazio Schengen. Ci saranno controlli a sorpresa per valutare come funziona lo spazio schenghen e sanzionare gli abusi.

Per Carlos Coelho, deputato portoghese del centro destra:“Gli ispettori dovranno controllare che non ci siano problemi di sicurezza, problemi nelle procedure di identificazione delle persone, e se sono state introdotte illegalmente frontiere interne laddove non ce ne dovrebbero essere”

Dopo le polemiche per il grande afflusso di immigrati della primavera araba, ora il testo precisa che queste circostanze non devono essere considerate una minaccia, i controlli alle frontiere interne restano un’eccezione per periodi ben limitati.

“Sono a favore della lotta al crimine organizzato e al terrorismo ma l’immigrazione non dovrebbe mai essere considerata in questo contesto” afferma Renate Weber “ l’immigrazione è un fenomeno diverso. si tratta di persone che per diverse ragioni lasciano la patria e arrivano in Europa”

A completare lo spazio Schengen arrivano le nuove regole in materia d’asilo che fissa i diritti di base per i richiedenti e impone procedure comuni, una domanda d’asilo dovrà essere valutata entro sei mesi.

“E’ fondamentale aver raggiunto questo obiettivo: quando un richiedente asilo arriva per la prima volta in Europa, non dovrà essere arrestato e trattato come come un prigioniero, non dovrà essere considerato un criminale ma dovrà essere trattato con considerazione” afferma l’eurodeputato spagnolo Antonio Masip Hidalgo.

Per prevenire azioni terroristiche, tuttavia, le polizie nazionali avranno un maggior accesso alla banca dati delle impronte digitali, Eurodac, creata per evitare il turismo dell’asilo, domande presentate in piu’ stati.

“Insieme al Parlamento europeo” dice il commissario agli affari interni Cecilia Malmstrom “ stiamo costruendo un sistema di controlli efficienti per verificare, in alcune circostanze, se una persona sia ricercata per gravi crimini o atti di terrorismo”

Le nuove regole entreranno in vigore nel 2015.