ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Cellulari, Ue verso l'abolizione dei costi di roaming

Lettura in corso:

Cellulari, Ue verso l'abolizione dei costi di roaming

Dimensioni di testo Aa Aa

Se siete a Bruxelles, chiamate pure la Commissione europea per ringraziarla senza preoccuparvi di spendere: i suoi membri hanno appena votato per abolire, entro luglio del 2014, i costi di roaming.

Quelli, cioè, che paghiamo per appoggiarci ad un operatore straniero se chiamiamo, mandiamo un messaggio o navighiamo col cellulare all’estero.

Il tempismo non è casuale: il regalo arriverà giusto in tempo per le elezioni europee.

Ma, in realtà, dobbiamo già ringraziare la Commissione: la cosiddetta “Eurotariffa”, nata nel 2007, ha introdotto un tetto che si abbassa di anno in anno.

Già dal primo di luglio di quest’anno pagheremo 28,8 centesimi al minuto per le chiamate, 9,6 per un sms e 45 un megabyte di navigazione sul Web.

Il piano per l’eliminazione definitiva arriverà nelle prossime sei settimane nel quadro più generale della riforma delle telecomunicazioni.

Una rivoluzione che mira a creare un mercato unico nell’Unione a 27. Ma, negli intenti della Commissione europea, avrà anche come effetto quello di ridurre il numero di operatori giudicato eccessivo.

Basti un dato a riguardo: in tutta Europa ci sono circa cento operatori, negli Stati Uniti appena quattro.

Non incassando più i proventi del roaming, questi saranno incentivati a competere per gli utenti stranieri unendosi in alleanze sul modello delle compagnie aeree.