ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Trema il governo ceco, arrestata l'assistente del premier

Lettura in corso:

Trema il governo ceco, arrestata l'assistente del premier

Dimensioni di testo Aa Aa

Scandalo al buio per il governo ceco. La polizia ha detto che al momento non può fornire dettagli sull’operazione effettuata nella notte tra mercoledì e giovedì per non compromettere le indagini.

Sono state arrestate diverse persone vicine al presidente del consiglio Petr Necas, tra le quali Jana Nagyova, suo braccio destro da sette anni. Sono sospettate di corruzione. Sequestrati
documenti sia negli uffici di governo, sia nella sede del
sindaco di Praga e al ministero della Difesa.

Nella Banca commerciale in Piazza San Venceslao la polizia ha sequestrato il contenuto di alcune cassette di sicurezza, che avrebbero contenuto tra l’altro anche alcuni lingotti d’oro.

Sono stati arrestati anche il capo dei servizi d’informazione militari Milan Kovanda e il capo dell’ufficio del governo Lubomir Poul.

Sotto indagine anche due imprenditori e lobbisti, strettamente legati a 13 appalti pubblici sospetti degli anni dal 2009 al 2012.

Ma il premier si difende:

“Sono personalmente convinto di non aver commesso nulla di disonesto e che nulla di disonesto è stato fatto dai miei collaboratori, compreso il capo del mio ufficio, Jana Nagyova. Dunque non ho ragione di dimettermi e non c‘è alcun rischio per il governo”.

L’opposizione non è dello stesso avviso. Già a novembre Necas è rimasto in sella con un risicato voto di fiducia sulla riforma fiscale. Se lo scandalo dovesse allargarsi, in Parlamento potrebbe arrivare la spallata definitiva.