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Erdogan sfida il Parlamento europeo: "Non accetto critiche"

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Erdogan sfida il Parlamento europeo: "Non accetto critiche"

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Il primo ministro turco Recep Tayyip Erdogan ha criticato la risoluzione in cui gli eurodeputati hanno condannato l’eccessiva violenza della polizia turca contro i manifestanti.

“Non accetto, non riconosco la decisione che ha preso il Parlamento europeo su di noi – ha dichiarato Erdogan- Coloro che hanno preso questa decisione dovrebbero prima guardare la Grecia. La Turchia è solo un paese candidato, non è uno stato membro. Come potete prendere una simile decisione?”

I negoziati per l’adesione della Turchia all’Unione europea sono iniziati nel 2005. Ben 17 capitoli su 35 sono bloccati, non solo a causa delle divergenze con Cipro, ma anche per le inadempienze delle autorità turche, dicono alcuni eurodeputati italiani.

Per la relatrice al Parlamento Ria Oomen-Ruijten è necessario aprire soprattutto i capitoli sul sistema giudiziario e i diritti umani:
“L’Europa dovrebbe trarre una lezione da quel che sta succedendo e dovrebbe aprire questi due capitoli. Perché questo definirebbe un quadro per la Turchia definendo i limiti entro cui reagire”.

La risoluzione europea invita la Turchia a rispettare la libertà di espressione. I deputati hanno espresso apprezzamento per il ruolo conciliante del presidente Gul, mentre hanno criticato la posizione rigida di Erdogan, suscitando l’irritazione del premier.