ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Francia: bene il piano Ue per l'acciaio, più duri contro i Paesi terzi

Lettura in corso:

Francia: bene il piano Ue per l'acciaio, più duri contro i Paesi terzi

Dimensioni di testo Aa Aa

L’Unione europea mostra muscoli d’acciaio e la Francia applaude.

L’acciaio è quello del settore siderurgico, colpito da una crisi senza precedenti, per il quale il vice-presidente della Commissione europea Antonio Tajani ha appena presentato un piano di rilancio.

Gli applausi sono quelli riservati dal ministro per il rilancio industriale francese Arnaud Montebourg, il quale, in una conferenza stampa con Tajani a Parigi, ha affermato di apprezzare il cambio di passo di Bruxelles contro quei Paesi che impediscono una concorrenza leale con misure protezionistiche.

“Io credo che tutti i Paesi siano protezionisti”, ha detto in modo provocatorio Montebourg. “Gli americani sono protezionisti, i cinesi sono protezionisti, i canadesi sono protezionisti, gli indiani sono protezionisti. I soli che hanno le frontiere aperte quasi al 100% sono gli europei: gli ‘ingenui’ del villaggio globale”.

L’Unione europea, secondo fonti interne, starebbe già preparando un esposto all’Organizzazione mondiale del commercio, in particolare contro la Cina.

Una misura che di certo la Francia apprezzerà. La chiusura degli impianti provocata dalla crisi (si veda il caso ArcelorMittal) è una delle maggiori spine nel fianco del governo di François Hollande.

“La Francia è uno dei Paesi in cui sono più forti le preoccupazioni per la deindustrializzazione”, spiega il corrispondente di Euronews da Parigi Giovanni Magi. “È per questa ragione che il piano europeo per spingere l’industria è stato accolto con grandi aspettative”.