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Pictoplasma: l'arte della figurina

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Pictoplasma: l'arte della figurina

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‘L’anello mancante’, una sorta di Yeti archetipico, è il biglietto da visita della mostra Pictoplasma in corso alla Casa encendida di Madrid e dedicata a una ventina di artisti, creatori di personaggi. Figurine sorprendenti o ormai popolari, come Hello Kitty o Emily the Strange.

Peter Thaler è il curatore della mostra:

“I personaggi grafici che esponiamo comunicano un’emozione, anche piccola. Sono carini, ci salutano, sono molto cordiali, molto aperti e molto superficiali”.

‘Carino’ è la parola giusta. È la traduzione di ‘kawaii’, il nome di una particolare estetica giapponese, una delle fonti di ispirazione di questi artisti, oltre ai fumetti americani degli anni Cinquanta.

I collezionisti non mancano. Selim Varol è uno di questi:

“Una figurina può valere 50 euro, oppure 500 o mille euro, a seconda dell’edizione. Alcune figurine sono state realizzate in pochi esemplari”.

L’idea di base è che i personaggi devono poter vivere di vita propria, anche se non legati a una narrazione o a un particolare contesto. Per verificarlo, appuntamento a Madrid fino all’8 settembre.