ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Turchia, continua l'occupazione di piazza Taksim

Lettura in corso:

Turchia, continua l'occupazione di piazza Taksim

Dimensioni di testo Aa Aa

Le parole di Erdogan, al suo rientro in Turchia dal Nordafrica, non smorzano lo scontro con la piazza. Anzi, il premier ha tuonato contro le proteste illegali e “il gioco sporco” dei manifestanti, colpevoli di aver saccheggiato negozi e danneggiato attività commerciali.

E il contestato progetto di riqualificazione di piazza Taksim, a Istanbul, andrà avanti.

Intanto nell’area che continua ad essere occupata, si respira comunque un’atmosfera tranquilla e c‘è anche tempo per lo svago. Ma dal capo del governo ci si aspettava un atteggiamento diverso.

“Ieri ha fatto due annunci – commenta un giovane -, uno all’aeroporto, uno a casa sua. Entrambi erano aggressivi. Io speravo che sarebbe tornato sui suoi passi almeno un po’, per alleviare la tensione, ma non lo ha fatto.”

“Penso che stia dividendo il popolo turco ancora di più – afferma una ragazza -, perché il suo discorso è stato veramente brutale e senza un senso logico e politico.”

Forte dell’appoggio dei suoi sostenitori, Erdogan ha ricordato che la volontà nazionale si è espressa con le elezioni che gli hanno dato la maggioranza.

Unica concessione ai manifestanti, la promessa di un’indagine su eventuali abusi da parte della polizia.

Ma intanto migliaia di persone sono tornate a contestarlo, anche ad Ankara.

La repressione delle proteste avrebbe provocato, in una settimana, tre morti, circa 4000 feriti e un gran numero di arresti.