ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Ucraina, allarme prostituzione giovanile

Lettura in corso:

Ucraina, allarme prostituzione giovanile

Dimensioni di testo Aa Aa

Sarebbero coinvolte tra le 11 e le 15 mila adolescenti. Un terreno drammaticamente fertile per il virus Hiv. In occasione della Giornata internazionale per la tutela dell’infanzia, che cade il 1° giugno, Euronews è andato nella regione meridionale Mykolaiv, che ha uno dei maggiori tassi di tutta l’Ucraina quanto a diffusione dell’Aids.

Abbiamo incontrato Natalya, diciassette anni. Guadagna dai 100 ai 150 euro a notte: “La mia amica lo fa da sette anni – ci dice -, mi ha detto che potevo farlo anche io. All’inizio non volevo, ma poi ho continuato. Ora ho abbastanza soldi e posso aiutare mia madre. Lei non sa quello che faccio, nessuno dei miei amici lo sa”.

Abbiamo parlato anche con Yulia, un’altra diciasettenne di Mykolaiv: “Qui in città non ci sono molte opportunità di guadagnare soldi. Quello che faccio mi aiuta davvero, sto bene. Ma sono contenta che ora ho qualcuno a cui rivolgermi per chiedere consigli e per parlare. Quei consigli a volte sono utili. Una delle cose piu’ importanti è fare le analisi regolarmente e parlare con lo psicologo”.

Nella regione opera l’organizzazione no-profit Unitus, che collabora da vicino con l’Unicef. In breve tempo, il centro è diventato un punto di riferimento per circa 350 ragazze. “Uno dei piu’ grandi problemi – spiega la responsabile – è la scarsa consapevolezza su come l’Hiv si possa propagare. E anche quando queste persone sanno che esiste il virus, non sembrano dargli troppa importanza”.

L’organizzazione Unitus ha anche una postazione mobile con la quale raggiunge le ragazze che stanno in strada. Quelle che lo vogliono possono fare qui il test per l’Hiv. Circa il 10 per cento delle donne che si sono rivolte al centro ha contratto il virus.

“Quando succede un incidente come questo e il preservativo si rompe – dice un’infermiera mentre preleva il sangue a una ragazza – devi assolutamente fare il test”.