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Francia, le nozze di Vincent e Bruno: una pagina storica

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Francia, le nozze di Vincent e Bruno: una pagina storica

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La prima pagina di una storia nuova per la Francia si scrive a Montpellier, con un “sì” , anzi un “oui” quello di Vincent Autin e Bruno Boileau. Sono i primi due uomini a contrarre matrimonio nel Paese a undici giorni dalla promulgazione della legge da parte di François Hollande.

Commozione, sorrisi e baci suggellano l’unione celebrata dal sindaco socialista donna, Hélène Mandroux. Una cerimonia privata che si è trasformata, inevitabilmente, in un evento pubblico.

Con i 500 invitati, anche la portavoce del governo Najat Vallaud-Belkacem, presente a titolo personale. Oltre 200 i giornalisti. Attese e, puntualmente arrivate, anche le contestazioni sebbene ridotte da parte di un esiguo gruppo contrario alle nozze gay. Una giornata che assume anche un valore politico.

Il carattere “militante” è rivendicato dallo stesso Vincent Autin:
“Per tutti gli attivisti che si sono impegnati per molti anni affinché la Francia progredisse nella modernità è una battaglia vinta, è una gran bella battaglia.”

La legge permette anche l’adozione di bambini da parte di coppie dello stesso sesso: “Se desidereranno accogliere un figlio”- dice la mamma di Vincent Autin – “questo bimbo sarà molto felice perché vivrà con due papà meravigliosi. Sono una bella coppia. E saranno dei buoni genitori perché sono belle persone.”

Una cerimonia che arriva a pochi giorni dalla manifestazione a Parigi degli oppositori delle nozze gay che si è conclusa con incidenti

“Come si è visto, l’intimità è stata piuttosto relativa nella sala ricevimenti del comune di Montpellier” – dice l’inviato di Euronews a Montpellier, François Chignac –. “La domanda che ora si pone è se quest’unione tra due persone dello stesso sesso metterà fine alle contestazioni o, al contrario, radicalizzerà lo scontro.”