ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Cile-Argentina: evacuazione forzata intorno al vulcano Copahue

Lettura in corso:

Cile-Argentina: evacuazione forzata intorno al vulcano Copahue

Dimensioni di testo Aa Aa

Il timore di un’eruzione del vulcano cileno Copahue sta portando all’evacuazione obbligatoria di circa 3.000 persone in un raggio di 25 chilometri, in Cile e Argentina.

Nelle ultime settimane è stata registrata una crescente attività sismica e dalla vetta da giorni vengono rilasciati gas nell’atmosfera.

Il vulcano, alto 2.965 metri, è situato nella cordigliera delle Ande.

Ma gli abitanti della zona, dediti all’allevamento di oltre 20mila capi di bestiame, non hanno accettato di buon grado di lasciare i propri animali.

“Non volevo lasciare la mia casa” spiega una donna. “Come posso abbandonarla? Abbiamo tanti polli e altri animali di cui ci occupiamo. Per questo soffro tanto nel lasciare la casa.”

Un altro abitante è ancora più categorico: “Non me ne vado finché non muoio. Non lascio la mia terra perché qui ho da mangiare, ho polli e pecore. Se ci sarà l’eruzione me ne andrò. Non prima.”

Ma secondo i vulcanologi l’attività del Copahue ha raggiunto un punto di non-ritorno e l’eruzione potrebbe iniziare da un momento all’altro.