ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Sempre più droghe sintetiche nel mercato europeo

Lettura in corso:

Sempre più droghe sintetiche nel mercato europeo

Dimensioni di testo Aa Aa

Cala l’utilizzo delle droghe tradizionali in alcuni Paesi, ma il mercato del Vecchio Continente è in piena mutazione, con stimolanti sintetici e sostanze psicoattive difficili da controllare. È quanto emerge dall’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze, che dalla sua sede di Lisbona ha presentato la relazione europea 2013.

Sono 85 milioni – vale a dire un quarto – gli adulti europei che hanno consumanto sostanze illegali nel corso della loro vita. Uno dei tanti dati di un quadro assai complesso che preoccupa gli esperti. Se da un lato in alcuni Paesi si registra una tendenza al ribasso nel consumo di cannabis, cocaina ed eroina, dall’altro avanzano sempre più stimolanti sintetici e sostanze psicoattive.

Una settantina le nuove droghe di sintesi rilevate lo scorso anno – nel 2011 erano state una cinquantina – spesso vendute su internet. La carenza di informazioni sul mercato rende difficile definire un panorama chiaro di consumo e tendenze in atto.

“Nelle grandi città europee – spiega il ricercatore Laurent Laniel – la scelta delle nuove droghe sintetiche offerta ai consumatori è molto più nutrita in particolare per quanto riguarda le droghe stimolanti. Queste possono anche causare problemi, utilizzi pesanti, pericolosi per la salute, per la situazione sociale e famigliare come è il caso per l’eroina”.

Ma al di là dei risultati del rapporto ci sono altre questioni da considerare. A iniziare dalla crisi economica che, così come per altri contesti, ha un’influenza sempre maggiore in ambito di prevenzione e lotta alla droga. “Le tendenze del traffico e del consumo di droga possono essere analizzate in diversi contesti – dice l’inviato di euronews Tiago Braga Marquez -, ma un punto resta centrale: la salute pubblica. Gli esperti sono unanimi: nell’attuale contesto economico, uno dei rischi principali del fallimento nella prevenzione pubblica e nelle politiche dei trattamenti è costituito dai tagli alla spesa sanitaria e all’integrazione sociale in Europa”.

“Nelle grandi città europee la scelta delle nuove droghe sintetiche offerta ai consumatori è molto più nutrita in particolare per quanto riguarda le droghe stimolanti che possono anche causare problemi, utilizzi pesanti, pericolosi per la salute, per la situazione sociale e famigliare come è il caso per l’eroina”.

“Le tendenze del traffico e del consumo di droga possono essere analizzati in diversi contesti, ma una punto è sempre presente, ossia la salute pubblica. Gli esperti sono unanimi: nell’attuale contesto economico, uno dei rischi principali del fallimento nella prevenzione pubblica e nelle politiche dei trattamenti sono i tagli alla spesa sanitaria e all’integrazione sociale in Europa”.