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Addio a Little Tony, icona del rock 'n roll italiano

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Addio a Little Tony, icona del rock 'n roll italiano

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La musica italiana ha perso uno dei suoi protagonisti storici: il re del rock ‘n roll made in Italy Little Tony.

Antonio Ciacci, questo il suo vero nome, è morto lunedì a 72 anni a causa di un tumore alle ossa. Tre mesi fa era stato ricoverato nella clinica Villa Margherita, nella capitale. Originario di Tivoli, da ragazzino inizia a cantare nelle balere e nei locali di avanspettacolo dei Castelli Romani. A soli diciott’anni l’impresario inglese Jack Good lo nota e lo porta nel Regno Unito. Qui nasce il gruppo ‘Little Tony and his brothers’ ed è qui che prende il via la sua immensa passione per il rock and roll e per l’America di Elvis Presley. Sono gli anni di ‘Johnny B.Good’ e ‘Lucille’.

Ma nel 1961 è il palcoscenico di Sanremo a portarlo alla ribalta: in coppia con Adriano Celentano canta ‘Ventiquattromila baci’. Il successo è immediato: la canzone è seconda al Festival e diventa uno dei classici della musica italiana. Nel 1966 con ‘Riderà’ vende circa un milione di copie e nel 1967 torna a Sanremo con ‘Cuore matto’, la canzone che diventerà il suo segno di riconoscimento e che rimarrà in vetta alle classifiche italiane per ben dodici settimane. Impossibile non ricordare ‘La spada nel cuore’ cantata al Festival con Patty Pravo nel 1970, così come ‘Profumo di mare’, sigla della fortunata serie tv degli anni Ottanta ‘Love Boat’.

“E’ stata la colonna sonora del pop italiano, con lui se ne va davvero un mondo’‘ ha commentato con affetto Renzo Arbore.

I funerali di Little Tony sono stati fissati per giovedì 30 maggio nel santuario della Madonna del Divino Amore a Roma.

Il tributo dello spettacolo a Little Tony: da Gianni Morandi a Claudia Mori

La canzone ‘Cuore matto’ risuona nei social network, postata in centinaia di video, e citata nei commenti, da tanti amici di Little Tony, i colleghi di una vita, ma anche da tanti semplici ammiratori. E dunque come ‘Cuorematto’ è titolo sui giornali, su Twitter #LittleTony è l’hashtag piu’ rilanciato.

‘Ciao Tony, compagno di tante avventure e amico di sempre’. Poche parole, tono struggente, postate sul proprio profilo Facebook per salutare il cantante con cui condivise palcoscenici e grandi schermi. Gianni Morandi lo ha fatto stamani, aggiungendo una foto di lui assieme a Little Tony, ragazzi degli anni ’60, in tuta da baseball, uno dei loro film.

‘‘Ciao Little Tony, mettevi sempre allegria’‘, scrive il regista e attore Leonardo Pieraccioni. Semplice e diretto il tweet dei Negramaro (’‘Addio Cuore Matto’‘). Edoardo Vianello ricorda il ‘‘ragazzo con ciuffo. Sarai sempre nei nostri cuori. R.I.P (Rest In Peace, riposa in pace, ndr)’‘.

‘‘E’ stato un personaggio direi storico per quelli che, come me, hanno iniziato la carriera girando ‘musicarelli’, anzi sono il piu’ ‘piccolo’ di quella generazione che ha realizzato film di successo partendo da una canzone’‘. Lo dice Nino D’Angelo in un ricordo di Little Tony, scomparso ieri sera a Roma. ‘‘I primi li giravo al Sud cercando di imitare proprio Little Tony, Gianni Morandi, e i loro film. Con Tony ci sentivamo dirado – aggiunge D’Angelo – ma non ci siamo mai persi di vista e, ogni volta che ci si vedeva in qualche occasione, era una festa:con il fratello Enrico, venne anche a registrare un giorno nel mio studio. E il ricordo di quella giornata trascorsa insieme è quello che restera’ indelebile. Quando scompare un artista si tende ad esaltarlo, a dire troppo, il mio vuole essere un affettuoso saluto…’‘

Marisa Laurito nota la funesta congiuntura, che ha portato via tanti artisti negli ultimi mesi: ??’‘Anche tu sei andato via! Un anno orribile! Mi manchera’ il tuo sorriso , la tua voce e la tua forza cosi’ giovane tvb Marisa’‘.
E poi c’e’ Red Ronnie che subito scrive: ‘‘Ciao Tony. Riposati un po’ che ti aspettano altre canzoni, tante prossime volte’‘. E in un altro tweet aggiunge: ‘‘Tanti miti ci lasciano. Oltre alla tristezza dell’abbandono c’e’ la domanda senza risposta: chi prendera’ il loro posto?’‘.


Il critico Vincenzo Mollica ricorda ‘‘Little Tony e Alberto Sordi: due americani a Roma. Speciale Taratata’. Un ricordo che ho nel cuore’‘.

Il comico Giorgio Panariello: ‘‘Se n’e’ andato anche Little Tony. Gli volevamo tutti bene’‘. Ma non la pensa cosi’ Enrico Ruggeri, che fa notare come in Italia gli elogi arrivino post mortem: ‘‘Ricordo la sua comunicativa e la sua simpatia. E adesso via con la solita postuma ipocrita beatificazione in un paese che arriva sempre dopo’‘

Così Claudia Mori, su Twitter:’‘A 200 all’ora, verso il mare di Ostia, sulla Ferrari decappottabile, una giornata di liberta’. Due ragazzi amici, felici e folli. Ciao Tony’‘.


(Ansa)