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100 auto d'epoca alla Pechino-Parigi 2013, ma non si rinuncia al gps

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100 auto d'epoca alla Pechino-Parigi 2013, ma non si rinuncia al gps

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33 giorni di viaggio e 12mila chilometri da percorrere per attraversare 2 continenti. È partita ai piedi della grande muraglia cinese la gara di auto d’epoca Pechino-Parigi.

Una corsa nata nel 1907 che prevede tappe di 600 chilometri al giorno. 100 le vetture iscritte, rigorosamente prodotte dal 1913 al 1975. E tra i partecipanti, le motivazioni non mancano:

“Partecipiamo a questa gara per nostro padre – racconta Dianel Woodcock, a Pechino a bordo della Bentley di famiglia – Fu lui a decidere di partecipare 2 anni fa, poi gli fu diagnosticato un cancro ed è morto lo scorso settembre. Allora mio fratello ed io abbiamo deciso che avremmo corso per lui e nel suo ricordo vogliamo proseguire questo sogno e arrivare a Parigi. E sono sicuro che lui ci osserverà da qualche parte”.

La auto attraverseranno Cina, Mongolia, Russia, Ucraina, Slovacchia, Austria, Svizzera e infine la Francia, dove sono attese al traguardo di Parigi il 29 giugno.

“Possiamo scoprire questo Paese a bordo di una vecchia auto, è fantastico – confessa Pierre Malingreau, arrivato in Cina dal Belgio – Questa è l’unica ragione per cui prendiamo parte alla gara”.

L’entusiasmo della partenza nasconde le avversità che attendono i piloti in Mongolia o in Siberia. Ad aiutare queste auto del ’900 ci penserà un modernissimo navigatore satellitare.