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Cannes 2013, edizione scintillante

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Cannes 2013, edizione scintillante

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Scintille fin dall’apertura, con il pirotecnico “Grande gatsby” di Baz Luhrmann. Hanno, poi, accompagnato l’intera 66ma edizione del Festival di Cannes, ricca di stelle e di pellicole di grande interesse, a detta di chi era sulla croisette.

“Ci sono stati grandi registi in gara quest’anno e, dunque, grandi film. E sono stati dei film che hanno affrontato tematiche interessanti, come l’omosessualità” dice la giornalista ungherese Katalin Venczel.

David del Rio, dell’agenzia messicana Notimex, sostiene che “questa edizione ha risposto alla grande alle aspettative. È stato un festival audace. Abbiamo scoperto nomi nuovi e, come quasi sempre, sesso e violenza hanno caratterizzato il concorso”.

Fra tante stelle del cinema che si sono fatte vedere in Costa Azzurra, una del firmamento si è fatta attendere un po’: il sole. Come ricorda l’indiana Anjali Bhushan, del Deccan Chronicle di Bangalore: “È stato veramente bello, nonostante la pioggia dei primi giorni”.

Anche per un fotografo francese veterano, come Alan Schonauer, che segue il Festival di Cannes da oltre 30 anni, “è stato un anno eccezionale. Una passerella eccezionale, tutte le sere. A livello di giuria, di star, di emozioni formidabili ogni volta”.

Calato il sipario sulle proiezioni, via alle premiazioni. Sarà Uma Thurman, habitué di Cannes, a consegnare la Palma d’oro al vincitore di questa edizione. Ad annunciarlo con un tweet lo stesso presidente del festival Gilles Jacob, violando la consueta riservatezza sulla cerimonia.