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Londra: soldato massacrato lascia bimbo di 2 anni

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Londra: soldato massacrato lascia bimbo di 2 anni

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Il giorno dopo il barbaro omicidio in strada a Londra, le cose iniziano ad apparire più chiare.

La vittima del brutale attacco è Lee Rigby, 25enne di Manchester. Rigby era padre di un bambino di due anni. E cominciano ad affiorare anche informazioni sugli assassini. Solo uno sarebbe nigeriano. L’altro sarebbe Michael Adebolajo che dopo l’omicidio ha iniziato a parlare davanti a quelli che brandivano telefonini per riprendere la scena, avrebbe 28 anni. Avrebbe lasciato il college nel 2001 e si sarebbe convertito all’Islam. Lo ricordano come un giovane intelligente e spiritoso, lontano da quell’assassino che ha ucciso una persona con una mannaia e che lancia deliranti proclami mentre alcuni passanti lo sfiorano.

Che sia terrorismo organizzato o il gesto isolato di due folli, questo atto potrebbe però distruggere la pace sociale e rendere ingestibile una situazione già esplosiva come afferma Mohammed Ansar, un noto analista spesso accusato di posizioni estremiste: “Quella che vediamo è una specie di isteria contro l’Islam e i musulmani. Tutto viene gettato nel calderone e queste tensioni potrebbero provocare dei veri danni e le comunità potrebbero cominciare a battersi fra di loro”.

Detto, fatto. Fra i primi a scendere in strada mercoledì sera sono stati gli attivisti della lega inglese di difesa che sventolano da anni il vessillo anti-Islam: “Adesso basta l’Islam è un problema e noi abbiamo leader deboli e una polizia debole che non fa niente. L’Islam politico si sta diffondendo in questo paese”.

La tensione è al massimo e nessuno sa cosa potrà accadere questo venerdì, giorno di preghiera dei musulmani.