ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Presidente Myanmar incontra Obama: fermare violenze etnico-religiose

Lettura in corso:

Presidente Myanmar incontra Obama: fermare violenze etnico-religiose

Dimensioni di testo Aa Aa

Un manipolo di oppositori lo ha accolto tra le proteste. Il Presidente del Myanmar Thein Sein è stato accolto alla Casa Bianca dal Presidente Barack Obama. Un’incontro storico tra il Presidente americano e il Capo di Stato di un Paese che ha vissuto per oltre 50 anni sotto la dittatura dei militari.

“Abbiamo intrapreso il cammino delle riforme democratiche” ha detto Sein “ma abbiamo una strada ancora lunga davanti. Dobbiamo affrontare molte sfide come la povertà, la mancanza di lavoro e il nostro popolo deve assimilare norme e valori della democrazia”.

Obama che pure ha sottolineato i progressi dell’ex Birmania ricordando la liberazione di Aung San Suu Kyi e l’integrazione di molti oppositori nel processo politico, ha insistito sul lavoro ancora da fare.

“Gli sfollati, la violenza contro la popolazione devono fermarsi e siamo pronti a lavorare in ogni modo, accanto al governo del Myanmar e con la comunità internazionale per essere certi che l’aiuto arrivi alle persone che ne hanno bisogno, ma soprattutto che i loro diritti e la loro dignità siano riconosciuti sul lungo periodo”.

Riguardo alle violenze esplose nel Paese sin da ottobre 2012, alcune organizzazioni non governative accusano il governo di Rangoon di aver un ruolo attivo nella campagna di repressione contro la comunità musulmana.