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Oklahoma: il "mostro" nelle parole dei piccoli sopravvissuti

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Oklahoma: il "mostro" nelle parole dei piccoli sopravvissuti

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Nemmeno un bombardamento avrebbe avuto gli stessi effetti devastanti del tornado che ha raso al suolo Moore, sobborgo di Oklahoma City che per 40 minuti è stato in balia degli elementi.

Il dramma più terribile nella scuola elementare di Plaza Towers dove almeno 7 bambini, ma molti altri mancano all’appello, sono rimasti sotto le macerie.

Il terrore nelle parole dei piccoli sopravvissuti: “Mi sono nascosta sotto a un banco ma sono stata buttata all’indietro e poi tutta la polvere mi è entrata negli occhi”.

Un altro bambino: “Tutto faceva bum, bum, bum, poi è crollato il tetto e ha cominciato a piovere e tutto mi è caduto addosso”.

Fra l’allarme e l’arrivo della tempesta sono passati pochi minuti e gli edifici sono venuti giù come castelli di carte. Nessuno ha avuto il tempo di ripararsi e solo la prontezza delle maestre ha fatto sì che il bilancio non fosse peggiore.

Dice la nostra corrispondente: “C‘è ancora speranza di tritovare qualcuno vivo sotto le macerie. I soccoritori continuano a cercare sperando che qualcuno possa essere ancora vivo là sotto”.