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Guidare gli uccelli in volo

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Guidare gli uccelli in volo

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Un ultraleggero in volo fra gli uccelli migratori. Christian Moullec è un ornitologo francese. Da diversi anni è impegnato nell’addestramento dei volatili, per far loro scegliere nuove rotte di migrazione e proteggerli, in questo modo, dai cacciatori. Per far questo raccoglie gli uccelli appena nati e diventa la loro baby sitter, abituandoli alla sua presenza e a quella del suo ultraleggero durante il volo:

“In pratica sono il padre adottivo di questi uccelli, ma se voglio davvero che si abituino a me devo stare sempre con loro. Quindi li tengo in casa e dormo anche con loro. È abbastanza difficoltoso, ma il risultato è che mi accettano nei loro grandi viaggi”.

Christian Moullec alleva i suoi uccelli in una fattoria vicino a Aurillac. Volare in mezzo a uno stormo è senz’altro divertente, ma l’obiettivo è ben più ambizioso, l’ornitologo vuole salvare alcune specie minacciate di estinzione. Così, nel 1990, ha percorso almeno 2mila chilometri dalla Svezia alla Germania con una trentina di oche nane:

“Quel viaggio dimostrò l’efficacia della tecnica. Gli uccelli hanno memorizzato un nuovo tragitto migratorio, lo ripercorrono ogni anno e lo insegnano ai piccoli. Applicando il metodo a un maggior numero di uccelli salveremo la specie”.

Christain Moullec prevede che sia necessario addestrare almeno mezzo migliaio di uccelli e ha deciso di dedicarsi a questo nuovo progetto per i prossimi 5 anni. L’ornitologo non si interessa solo alle oche, ma anche alle gru e ai cigni. Per raccogliere i fondi necessari ha creato una società che propone voli turistici in ultraleggero.