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Benicio Del Toro torna a Cannes nei panni di un indiano

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Benicio Del Toro torna a Cannes nei panni di un indiano

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Messi da parte colpi di pistola e colpi in gioielleria, la cronaca del Festival di Cannes torna a colorarsi di rosa. Sbarca alla Croisette Hunger Games – Ragazza di fuoco, saga di Suzanne Collins.

Sul tappeto rosso anche Wim Wenders, con il cortometraggio sponsorizzato “Every Kiss Tells a Story’‘. E Jane Fonda, 75 anni, dimostra che le star non hanno età.

Presente Lars Ulrich. Il fondatore dei Metallica arriva con il docu-film sulla band heavy Metal.

“I festivalieri iniziano a calarsi nella competizione che promette di portarli a scoprire i luoghi più diversi – commenta l’inviato di Euronews a Canes, Frédéric Ponsard – I due film di questa terza giornata di gara sono agli antipodi: dal Kansas degli anni ’50 arriva il ritratto psicologico di Arnaud Desplechin, Jimmy P., mentre dalla Tokyo di oggi il film drammatico di Hirokazu Kore-eda “Tale padre, tale figlio”.

Jimmy P. è basato sulla storia vera di un incontro tra uno psicoterapeuta franco-romeno e Jimmy Picard, un indiano della tribù dei Piedi Neri. Debutto sul red carpet per un’attrice nativa americana, Mysty Upham che affianca Benicio Del Toro. Per lui un ritorno sul grande schermo nei panni di un veterano della Seconda Guerra Mondiale.

Tanti applausi durante la proiezione di “Tale padre, tale figlio” del regista giapponese Hirokazu Kore-eda. L’architetto Ryota, agiato e rampante, ha una moglie e un bambino, Keita. Ma un giorno riceve una telefonata dall’ospedale: il piccolo non è loro, è stato scambiato alla nascita. Il loro figlio biologico vive in una famiglia modesta ma felice.