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Eurovision, trionfa la danese Emmelie De Forest
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I pronostici della vigilia non sono stati disattesi, a vincere la finale dell’Eurovision Song Contest 2013 è stata la giovane danese Emmelie De Forest. Cala sulle note del suo brano “Only Teardrops” il sipario sulla 58esima edizione del festival dell’Eurovisione, di scena alla Malmo Arena, in Svezia. È stata la sua la canzone preferita tra le ventisei finaliste in rappresentanza di altrettanti Paesi. La “bandiera musicale italiana” è stata portata da Marco Mengoni che con il suo brano “L’Essenziale” – lo stesso con cui ha vinto il Festival di Sanremo – si è posizionato al settimo posto. La finale si è aperta sulla sfilata dei cantanti che, bandiera dei Paesi alla mano, hanno raggiunto il palco. Ad aprire la serata è stato l’inno ufficiale “We write the story” scritto da Benny Andersson e Björn Ulvaeus degli ABBA. Il gruppo, di cui facevano parte anche Agnetha Fältskog e Anni-Frid Lyngstad, vinse l’Eurovision Song Contest nel 1974 con la famosa “Waterloo”.

“We are one”: Europa unita attraverso la musica

Questa edizione 2013 ha scelto come slogan “We are one” per sottolineare il messaggio con cui è nato il festival nel 1956. L’Europa unita nel segno della musica, un linguaggio universale che arricchisce e lega. Emozioni, giochi di luci e canzoni dalle sonorità molto diverse tra loro per raccontare l’attualità o storie di vita personali hanno animato questo atteso evento musicale seguito in media da oltre 125 milioni gli spettatori, un numero superiore a quello del Super Bowl statunitense. La competizione si è aperta con l’esibizione di Amandine Bourgeois con “L’Enfer Et Moi” per la Francia, che fa parte dei cosiddetti “Big Five”, i Paesi fondatori dell’Eurovision Song Contest, che sono in finale di diritto insieme al Paese ospitante. L’ultimo a salire sul palco è l’irlandese Ryan Dolan, giovanissimo, è nato nel 1995, con la canzone “Only Love Survives.”

Amore, attualità e soprese

Tra le esibizioni più attese della serata, quella della finlandese Krista Siegfrids che ha difeso il diritto alle nozze gay con un pop molto vivace accompagnato da alcune polemiche. Krista Siegfrids ha mantenuto la promessa: come ha fatto durante le prove, a conclusione della sua performance ha baciato una delle coriste in scena. Vincitrice di un reality a Helsinki, la giovane ha fatto sapere di sperare che la Finlandia legalizzi il diritto ai matrimoni omosessuali il prima possibile.

Anche la Grecia ha fatto parlare di sé con il brano portato da Koza Mostra che è un inno: “Alcohol is free” ovvero “L’alcool gratis”, un brano pieno di allusioni alla situazione di grande crisi vissuta nel Paese. Tra le esibizioni più apprezzate quella della Romania che ha schierato Cezar esibitosi con il brano “It’s my life”. Conosciuto anche come “The Voice”, Cezar è un talentuoso e amato cantante lirico e pianista rumeno, tra i controtenori più importanti. Grande successo per l’Azerbaijan che ha schierato Farid Mammadov con la canzone “Hold Me”. Studente appassionato di Stevie Wonder, Farid Mammadov ha scoperto la passione per la musica all’età di 8 anni, in particolare jazz e soul. Una delle promesse dell’Eurovision Song Contest 2013.

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