ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Mali: oltre tre miliardi per la ricostruzione

Lettura in corso:

Mali: oltre tre miliardi per la ricostruzione

Dimensioni di testo Aa Aa

La raccolta è andata oltre le aspettative. Alla conferenza dei donatori a Bruxelles, il Mali ha ottenuto finanziamenti per oltre 3 miliardi di euro nei prossimi due anni. Le autorità maliane promettono trasparenza nella gestione dei fondi per la ricostruzione.

“Abbiamo un piano in dodici punti, per l’economia, le infrastrutture, i servizi sociali- dice il ministro degli Esteri maliano Tieman Hubert Coulibaly. Pensiamo che l’estremismo e il terrorismo possano crescere solo dove c‘è ignoranza e povertà”

Dopo un anno di guerra civile, la priorità sarà garantire la stabilità di un paese ancora sconvolto dal conflitto, come sottolinea la direttrice del Programma alimentare mondiale Ertharin Cousin: “Ci sono ancora 300.000 persone dislocate che hanno lasciato il nord per vivere nel sud del Mali, altri 175000 profughi vivono nei paesi vicini ed oggi stiamo sfamando altre 700.000 persone che hanno bisogno di assistenza alimentare”

L’Unione europea è il principale donatore con 520 milioni di euro tra il 2013 e il 2014. Ma l’aiuto è condizionato ad una transizione democratica, ci spiega il ministro per lo Sviluppo francese, Pascal Canfin: “Saremo molto attenti allo svolgimento delle prossime elezioni- dice- la data del 28 luglio è ora ufficiale. Gli impegni finanziari presi oggi saranno legati al rispetto di una maggiore democrazia in Mali”.

E’ uno scrutinio a rischio: il Nord del Paese è ancora in parte in mano ai Tuareg e al loro movimento separatista, in questo contesto la ripresa economica del Mali appare lontana.