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Ciak, è gara: Torna il Festival di Cannes

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Ciak, è gara: Torna il Festival di Cannes

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IL Festival di Cannes riapre i battenti per la sua sessanteseiesima edizione. Venti film si disputeranno la Palma d’Oro che sarà assegnata il 26 Maggio.

Il nostro Nanni Moretti quest’anno cede la poltrona a Stephen Spielberg come Presidente della Giuria. Un ruolo delicato, considerata la pletora di grossi registi in gara tra cui Roman Polanski, i fratelli Coen e Steven Soderberg, come spiega il Direttore del Festival di Cannes, Thierry Fremaux: “Questi sono grandi registi che in qualche modo devono sentire la legittimità della giuria Avere qualcuno come Stephen Spielberg come presidente incute rispetto.”

Quest’anno ad aprire il Festival è Baz Luhrmann con “Il Grande Gatsby”. Protagonisti del riadattamento del celebre romanzo di F.S. Fitzgerald sono le star Leonardo Di Caprio Tobey Maguire e Carey Mulligan. Un film d’apertura che rispecchia il glamore del festival di Cannes, sostiene Fremaux: “Non voglio dire che questo sia un esempio perfetto di Cannes ma ci siamo vicini. Un cineasta come Baz Luhrmann, una grossa star Leonardo di Caprio, una storia leggendaria e un mito della letteratura, con celebrità come Steven Spielberg e Nicole Kidman per la prima volta sul tappeto rosso per la serata di apertura. Queste sono la dimensione e la leggenda di Cannes.”

“La Grande Belleza”, con Sabrina Ferilli e l’immancabile Tony Servillo è il film del nostro Paolo Sorrentino. Quello di Sorrentino, su una Roma da disincanto, è l’unico film italiano in corsa per la palma d’oro.

Un film sull’amore ai tempi del narcotraffico, che esplora i valori della famiglia, è quello proposto in gara dal regista messicano Amat Escalante in “Heli”.

Benicio Del Toro è invece il protagonista di “Jimmy P”, film del regista francese Arnaud Desplechin, su adattamento del romanzo “Psicoterapia di un indiano delle pianure”, che racconta la storia vera dell’amicizia nata tra Jimmy Picard, un indiano d’america reduce dalla seconda guerra mondiale ed il suo analista.

Torna Berenice Bejò, rivelazione di “The Artist”. L’attrice argentina ricopre ora un ruolo drammatico insieme a Tahar Rahim, nel film “Le Passè” del regista iraniano Asghar Farhadi. IL film è incentrato sulla crisi di coppia fra un iraniano e la moglie francese al momento in cui questa questa chiede il divorzio.