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Bangladesh, ragazza salva dopo 15 giorni: "viva grazie a biscotti e una mazza di ferro"

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Bangladesh, ragazza salva dopo 15 giorni: "viva grazie a biscotti e una mazza di ferro"

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È sopravvissuta a 15 giorni sotto le macerie dell’edificio crollato a Dacca, in Bangladesh. Dopo tre giorni in ospedale Reshma Begum ha raccontato per la prima volta la sua terribile esperienza.

“C’era un uomo al mio fianco, mi diceva ‘sorella, salvami. Gli ho detto ‘come posso salvarti. Anche io sto morendo’. Mi chiedeva acqua. Cercavo nell’oscurità, ma non trovavo nulla e quell’uomo è morto”.

Reshma è poi riuscita a trovare qualche biscotto e dell’acqua e, poi, facendosi largo con un bastone di ferro tra le macerie, a raggiungere il mercato dell’edificio.

“Quando ho visto la luce ho urlato ‘fratello’. Poi ho capito che c’era qualcuno. Ho urlato ‘salvami fratello’. Mi hanno sentito. Poi ho pensato ‘come posso andare fuori senza indossare niente, non sono un uomo. Cercavo una soluzione. Era tutto buio dentro. Un fratello tra i soccorritori mi ha passato una torcia e mi ha detto di cercare dentro. Ho cercato con la torcia e ho trovato una maglietta. L’ho indossata. Pregavo sempre Allah: ‘Allah, ti prego salvami’”.

Reshma, 19 anni, ha giurato che non lavorerà mai più in una fabbrica.

La sua incredibile storia ha avuto una conclusione più fortunata di quella di altre 1.127 persone che sono morte nel crollo del palazzo di otto piani del 24 aprile. Le ricerche sono ormai ufficialmente concluse.