ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Processo Mediaset, per Berlusconi confermata condanna in appello

Lettura in corso:

Processo Mediaset, per Berlusconi confermata condanna in appello

Dimensioni di testo Aa Aa

Nessuno sconto per Silvio Berlusconi nel processo sulla compravendita dei diritti tv Mediaset. La corte di appello di Milano ha confermato la condanna a quattro anni di carcere, tre dei quali coperti da indulto, e cinque anni di interdizione dai pubblici uffici.

I legali dell’ex premier hanno annunciato che faranno ricorso in cassazione. Niccolò Ghedini: “Pessima sentenza, assolutamente annunciata. Siamo sempre stati convinti che questa sarebbe stata la decisione della corte di appello. E’ illogico condannare un soggetto che non ha alcun legame con un’azienda”.

La Consulta si pronuncerà sul conflitto di attribuzione sollevato dalla presidenza del Consiglio nel marzo 2010, quando il Tribunale respinse la richiesta di rinviare un’udienza per legittimo impedimento.

Maurizio Bellacosa, analista politico: “Se la Corte di Cassazione confermerà questa sentenza, l’interdizione dai pubblici uffici avrà effetto immediato. Significa che Berlusconi perderà il suo ruolo di parlamentare e ogni altro ruolo pubblico”.

La decisione dei giudici ha messo in fibrillazione il Pdl e minaccia di indebolire ulteriormente il fragile compromesso con il Pd su cui si regge il governo guidato da Enrico Letta. La prescrizione potrebbe scattare a luglio 2014.