Chiudere
Login
Inserisci i dati di login

o Registrati

Hai dimenticato la password?

Skip to main content

La sposa promessa: gruppo di famiglia charedì
close share panel

Condividere l'articolo

Twitter Facebook

Rama Burshtein è diventata regista per raccontare la sua comunità, quella degli ebrei ultra-ortodossi israeliani. Il suo ‘La sposa promessa’ parla di una ragazza appartenente alla comunità charedì di Tel Aviv. La giovane sta per sposarsi ma un lutto colpisce la sua famiglia e lei è costretta a scegliere fra le ragioni del cuore e i doveri della tradizione. La trama si ispira a una storia vera. Racconta la regista:

“Una ragazza si avvicinò a un amico con cui stavo parlando. Era molto bella e tutta ingioiellata, il che significava che si era appena fidanzata. il mio amico si congratulò con lei in un modo molto strano. Quando andò via, mi disse, vedi? Sta per sposare il marito della sorella, che è deceduta. Sono rimasta senza fiato”.

L’anno scorso, alla Mostra di Venezia, il film è stato acclamato dalla critica e la protagonista, Hadas Yaron, ha vinto la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile. La pellicola ha inoltre ricevuto 7 premi Ophir, gli Oscar israeliani, tra cui quelli per il miglior film e per la miglior regia:

“Non sono sempre stata così religiosa – dice Burshtein – Da giovane ho studiato cinema in una buona scuola e così ho potuto portare le mie competenze all’interno della comunità. Gli charedì non accedono a questo tipo di formazione e quindi non possono fare film. Ecco perché penso che sia un’esperienza unica, perché viene da questo stesso mondo, non è un’interpretazione esterna”.

La pellicola, in Italia, è uscita nel settembre scorso. Ora è in distribuzione in altri paesi europei e negli Stati uniti.

Copyright © 2014 euronews

maggiori informazioni