Chiudere
Login
Inserisci i dati di login

o Registrati

Hai dimenticato la password?

Skip to main content

Manila, il melting pot asiatico
close share panel

Condividere l'articolo

Twitter Facebook
| Condividere questo articolo
|

Katharina Kaun: “Le Filippine sono un esotico melting pot. E Manila ne è il centro, con una popolazione che cresce a vista d’occhio. Nella prima puntata del programma in quattro parti Philippine Life, ci muoviamo alla scoperta della capitale di questa nazione di 12 milioni di abitanti e delle sue ricche tradizioni”.

Ogni giorno, un nuovo grattacielo sembra bucare il profilo di Manila. La capitale filippina è tra le dieci metropoli più grandi del mondo e una di quelle in più rapida espansione. Modernissimi quartieri per gli affari sorgono quasi ovunque. Dominic Galicia, architetto: “Lo skyline di Manila è molto vario, ha molte facce. Manila è una metropoli. Si è sviluppata a partire dal punto in cui il fiume Pasig sfocia nella baia di Manila. E’ qui che sorge la città vecchia. E’ da qui che tutto ha cominciato a irradiarsi”.

Un flusso costante di arrivi dalle zone rurali viene a ingrossare ogni anno le file dei residenti di Manila. Con un’età media appena superiore ai 23 anni, la capitale filippina è una città giovane e ricca di fermenti creativi.

L’atelier dello stilista Oliver Tolentino è tra i templi della moda “made in Manila”. Tessuti e materiali sono rigorosamente locali, come le fibre di ananas e ninfee che ornano alcuni capi di abbigliamento. Oliver Tolentino: “Sono cresciuto in un’area nota per i magnifici fiori tropicali, gli scorci di paesaggio suggestivi, le spiagge incantevoli delle Filippine. Queste coloratissime collezioni riflettono le nostre tradizioni, il nostro patrimonio. Faccio parte di una nuova generazione e vorrei davvero essere una fonte di ispirazione per i futuri stilisti filippini”.

Grazie al suo dinamismo, Manila sta attirando l’interesse di un numero crescente di investitori stranieri. Lo sviluppo industriale delle Filippine, per quanto recente, procede con grande slancio, sostenuto in particolare dall’elettronica e dai servizi.

Neeraj K. Jain, Country Director, Asian Development Bank: “Prima di puntare su un paese, gli investitori internazionali guardano a un insieme di cose: ad esempio all’ospitalità. E avendo vissuto qui per oltre 15 anni, posso confermare che le Filippine sono un paese molto ospitale. Poi guardano alle risorse umane: nelle Filippine, hanno accesso a personale capace di esprimersi in inglese, e questo è un altro grande vantaggio”.

Dati sulla Repubblica delle Filippine

Generali

  • Popolazione (ADB, 2012): 95.77 milioni
  • Capitale: Manila
  • Superfice: 300,000 chilometri quadrati
  • Capo dello Stato: Benigno “Noynoy” Aquino III
  • Lingue principali: Filippino, Inglese
  • Principali gruppi etnici (NCIP): Cordillera People o Igorot; tribù Caraballo, Agta/Aeta o Negrito, Mangyan di Mindoro, Palawan hilltribes, Mindanao Lumad
  • Religioni: Cristiana cattolica, Islam

Economia

  • Pil (2011, World Bank):224,8 miliardi di dollari
  • Crescita Pil: (ADB, proiezioni 2013-14): 6.0% (2013), 5.9% (2014)
  • Pil pro capite (2011): 2,370 dollari
  • Tasso di disoccupazione (ADB, 2012): 7.0%
  • Reddito (World Bank): Lower middle income country
  • Classifica Doing Business 2013: 138


Se le Filippine sono oggi un crogiolo di culture diverse, questo si deve anche a influenze venute da lontano: il paese ha subito trecento anni di dominazione spagnola, di cui restano alcune tracce dentro le mura della città vecchia. Alla colonizzazione spagnola seguì quella statunitense, che durò una cinquantina di anni, fino all’indipendenza concessa nel 1946. Alla fine della Seconda guerra mondiale, i soldati americani abbandonarono le jeep d’ordinanza che, opportunamente modificate e allungate, sono oggi uno dei mezzi di trasporto più diffusi sulle strade di Manila. Si chiamano Jeepneys.

Ed Sarao ha ereditato dal padre il marchio Sarao Motors, rinomato per le finiture realizzate a mano e le personalizzazioni su richiesta: “A Manila non troverai una jeepney uguale all’altra. E’ come un abito fatto su misura. Sulla carrozzeria ci puoi montare quello che vuoi: sono mezzi robusti come cavalli da tiro, fatti apposta per le masse. E qui nelle Filippine sono anche un icona pop”.

Un’icona che riflette la dinamicità di Manila e il desiderio di modernità che pervade i suoi abitanti.

Katharina Kaun, euronews: “Nella prossima puntata di Philippine Life, ci lasceremo la metropoli alle spalle per visitare l’isola di Borocay, tra le mete turistiche più apprezzate dell’arcipelago e noto paradiso per surfisti. Ci faremo quindi contagiare dall’entusiasmo nella Festa delle barche drago”.

Copyright © 2014 euronews

maggiori informazioni
| Condividere questo articolo
|