ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Francia: un anno all'Eliseo per Hollande, tra impopolarità record e proteste

Lettura in corso:

Francia: un anno all'Eliseo per Hollande, tra impopolarità record e proteste

Dimensioni di testo Aa Aa

Un anno fa Francois Hollande metteva fine a cinque anni di presidenza Sarkozy. Dopo Mitterrand, tornava un socialista all’Eliseo. Dodici mesi dopo, il capo dello Stato tocca un livello di impopolarità record. Secondo un sondaggio per Le Parisien, il 76 per cento dei francesi boccia il suo operato.

Domenica, a Parigi, ha manifestato la sinistra radicale, il Front de Gauche di Jean-Luc Melenchon, contro l’austerità e contro il governo, che si era presentato come quello della crescita, in controtendenza con altri Paesi europei. Tutto questo mentre sono più di cinque milioni gli iscritti al collocamento.

“Ha fatto tante promesse e non le ha rispettate affatto”, dice un manifestante. “L’unica promessa che ha mantenuto è stato il matrimonio per tutti, va bene, ma ci sono tante altre cose che non ha fatto. Per questo ci sentiamo traditi”.

Attacchi anche dalla destra, tornata in piazza a Parigi e in altre grandi città contro la legge sul matrimonio per tutti, incluso quello tra omosessuali, approvata due settimane fa. Manifestazioni in cui viene contestata in generale la politica del governo socialista.

“Ha deciso di aumentare le tasse e non ha tagliato il bilancio dello Stato”, afferma un manifestante. “Credo sia proprio questo il grande problema, il grande errore”.

Più della metà degli intervistati ritiene non sufficienti le riforme introdotte dal governo Ayrault per trasformare l’economia francese. “Tutti i capi di Stato e di governo in Europa stanno fronteggiando gli stessi problemi”, sostiene Steven R. Ekovich, professore associato di Scienze Politiche all’Università Americana di Parigi. “Detto questo, anche il suo stile è messo in discussione e soprattutto la sua incapacità di far dialogare i vari attori del suo governo”

Primo anniversario senza celebrazioni per Hollande. Il presidente ha riunito i ministri per fare il punto e per tracciare gli obiettivi del prossimo semestre, a partire dal piano per l’occupazione.