ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Draghi: per la crescita servono conti pubblici in ordine

Lettura in corso:

Draghi: per la crescita servono conti pubblici in ordine

Dimensioni di testo Aa Aa

Non bisogna fare marcia indietro sulle politiche di risanamento dei conti pubblici ma la crescita, ora, è diventata una priorità. Parola del presidente della Banca centrale europea.

Dall’Aula Magna dell’università LUISS di Roma, dove ha ricevuto una laurea honoris causa, Mario Draghi ha lanciato un monito ai governi. In particolar modo quelli dei Paesi più indebitati come Roma e Madrid.

Le due politiche devono trovare un punto di equilibrio: “In questo contesto di crisi economica – ha detto – la difficoltà di trovare soluzioni condivise ha influenzato negativamente il giudizio dei mercati. Ma ora siamo arrivati al punto in cui il processo di integrazione europea, per sopravvivere, ha bisogno di un ‘growth compact’, insieme al ben noto ‘fiscal compact’”.

Se sul versante europeo Draghi fa sapere che la Bce è pronta ad intervenire ancora sui tassi di interesse, è l’Italia l’osservato speciale della sua “Lectio magistralis”: l’Istat ha confermato che quest’anno l’economia del Paese si contrarrà dell’1,4%.

La crescita è essenziale per ridurre la disoccupazione, ha detto il capo dell’Eurotower: a questi livelli, in particolare quella giovanile, rischia di “innescare forme di protesta estreme e distruttive”.