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Crimini razziali: gli occhi della Germania puntati sul processo

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Crimini razziali: gli occhi della Germania puntati sul processo

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Sdegno e irritazione in Germania al processo che vede imputata Beate Zschaepe e altre quattro persone. Le vittime dei delitti che vengono attribuiti alla donna sono otto cittadini turchi, un greco e una poliziotta . Beate Zschaepe deve rispondere anche di almeno due attentati dinamitardi e di 15 rapine in banca. La lista dei reati, però, non si ferma qui, perché uno dei capi di accusa riguarda l’incendio doloso aggravato della casa in cui viveva. Il processo avrebbe dovuto cominciare lo scorso 17 aprile, ma ha subito un rinvio per un ricorso presentato alla corte costituzionale da un quotidiano turco escluso dall’udienza. Il caso è sotto i riflettori dei media tedeschi e internazionali, ma anche dei tre milioni di turchi che vivono in Germania. A creare indignazione è soprattutto un dvd chiamato “La Pantera Rosa”: si tratta di un documento di propaganda neonazista in cui gli imputati dichiarano di essere orgogliosi dei crimini commessi. Al processo, che dovrà chiarire la sparizione dei tre imputati per molti anni, sono previste le deposizioni di seicento testimoni.