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Siria: Dibattito negli Stati uniti su azione militare

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Siria: Dibattito negli Stati uniti su azione militare

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Non si placa Il dibattito sul potenziale intervento in Siria da parte degli Stati Uniti. L’amministrazione Obama sta esaminando in questi giorni se il regime di Damasco abbia fatto uso di armi chimiche, superando cosi la famosa “linea rossa” decisa del presidente, come limite ultimo oltre il quale un’intervento militare sarebbe inevitabile.

Alcuni repubblicani del Congresso stanno discutendo un possibile intervento di forza per rovesciare il governo di Assad e potenzialmente porre fine ai combattimenti.

Ma al momento non sembra esserci nessuna ondata politica di sostegno all’azione militare, e l’amministrazione è ancora decisa a mantenere un basso profilo.

“non abbiamo e non stiamo offrendo armi alle forze di opposizione Siriane. ma continuiamo a verificare tutte le opzioni”

Il portavoce della Casa Bianca Jay Carney si limita a ripetere che gli Stati Uniti continuano a considerare tutte le opzioni.

Ma gli analisti vedono un Obama riluttante a coinvolgere il suo popolo ormai stanco della guerra, dopo un decennio di operazioni militari in Iraq e in Afghanistan.

Invece, la casa Bianca continua a spingere su una soluzione politica che però a quanto pare, nessuna delle due parti in Siria vuole davvero.

“La visione cinica comunque è che il presidente sta prendendo tempo per costruire un sostegno diplomatico per una sorta di soluzione politica, alla quale però le due parti in Siria in realtà non sono interessate”

Ma il presidente Americano potrebbe anche optare per attacchi aerei mirati con l’uso di droni o la creazione di una no-fly zone, prevista dagli alleati che partecipano a questo sforzo.

Il tutto, comunque, si riduce a una dura verità: Se la guerra civile in Siria andrà avanti il numero delle vittime sarà destinato a crescere.

“Siamo bloccati, guardando una lunga guerra civile che sta uccidendo decine di migliaia di persone e sta facendo fuggire decine di migliaia di persone dalle loro case.».

“Finora, il non intervento del presidente Obama in Siria lo ha servito bene politicamente, con la maggior parte del popolo,Americano che dice di essere contro ogni coinvolgimento. Un intervento degli Stati Uniti a questo punto sarebbe senza possibilità di vittoria per Obama. Ma comunque gli attacchi repubblicani sono pronti non importa quello che deciderà “.