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Il lutto si addice a Elettra, il dramma di O'Neill parla anche alla Grecia moderna


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Il lutto si addice a Elettra, il dramma di O'Neill parla anche alla Grecia moderna

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La crisi sociale che oggi affligge la Grecia letta attraverso il filtro del drammaturgo americano Eugene O’Neill e di uno dei suoi drammi più celebri: “Il lutto si addice a Elettra”.

Lo spettacolo, in cartellone per poche settimane ancora al Teatro Nazionale di Atene, è stato un successo di pubblico e di critica. Il regista e direttore artistico del Teatro Nazionale, Yannis Houvardas, spiega così l’attualità di questo play, messo in scena la prima volta nel 1931: “Il lutto si addice a Elettra è un adattamento dell’Orestea di Eschilo. Ma non è solo per questo che ci è piaciuto. Il motivo principale è che si tratta di un dramma che parla della famiglia. La distruzione della famiglia Mannon e le relazioni tese tra i membri di quella famiglia, riflettono, a mio parere, le asprezze che la nostra nazione ha vissuto e continua a vivere ancora oggi”.

Karyofyllia Karabeti, nel ruolo di Christine Mannon: “I personaggi sono costretti a vivere in questo modo. Invece di apprezzare l’esistenza reale e la bellezza dell’amore, della libertà e della gioia che li circonda, devono obbedire alle leggi che la società impone, ai rigidi precetti religiosi e alle strutture sociali. La conseguenza è che la condizione umana è vissuta morbosamente”.

Christos Loulis interpreta il figlio di Christine, Orin Mannon: “E’ un dramma che parla del dovere. Del destino a cui non possiamo sfuggire. Ma soprattutto parla della vita che non abbiamo vissuto. Un impulso suicida ci impedisce di guardare in alto e ci getta invece nell’abisso. E’ un dramma che ci riguarda tutti perché è nella natura umana pensare alla morte, mentre si è ancora in vita”.

Maria Protopappa, nella parte di Lavinia Mannon, sorella di Orin: “Ho pensato agli aspetti negativi del mio carattere, alcuni aspetti che mi appartenevano quando ero più giovane. Ero ossessionata dalla perfezione, come Lavinia. Ragionavo in termini assoluti: tutto era bianco o nero. Ero convinta che la vita fosse regolata da un determinismo ferreo. Pensavo che ci dovesse essere una regola severa, per spiegare come vivere la propria vita al meglio”.

Il corrispondente di euronews ad Atene, Yorgos Mitropoulos: “Il lutto si addice a Elettra è l’ultimo spettacolo messo in scena da Yannis Houvardas, in veste di direttore artistico del Teatro Nazionale della Grecia. Il suo contratto scade tra pochi giorni. Per il Teatro Nazionale, è giunto il momento di cambiare. E nessuno sa che cosa ha in serbo il futuro”.

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