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Usa: un bambino uccide la sorellina con un fucile ricevuto in regalo

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Usa: un bambino uccide la sorellina con un fucile ricevuto in regalo

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Una bimba di due anni uccisa dal fratellino di cinque con un fucile. All’indomani del dramma avvenuto in Kentucky, negli Stati Uniti si riflette sul culto delle armi, instillato fin dall’infanzia, mentre la politica è incapace di trovare un accordo per fermare la violenza causata dall’uso incontrollato di pistole e fucili. La piccola è stata ferita martedì pomeriggio ed è morta in ospedale.

“Tutta la comunità è distrutta. Spero che da questa tragedia possiamo imparare quanto sia importante tenere al sicuro le armi”, afferma il medico legale della contea di Cumberland, Gary White.

Il bambino aveva ricevuto l’arma in regalo lo scorso anno. I genitori non sapevano che restava una munizione all’interno. La casa produttrice propone una linea per bambini tra i 4 e i 10 anni, chiamata “il mio primo fucile”. Fucili che vengono venduti anche negli ipermercati.

“E’ l’America rurale, quella della caccia e della pesca, del tiro a segno”, dice il giudice della contea, Joe Phelps. “E’ uno stile di vita. Si comincia da piccoli, si impara a usare e a rispettare un’arma”.

Mentre questo nuovo dramma sconvolge il Paese, la proposta di legge per regolamentare la vendita di armi è bloccata al Congresso. Se alcuni Stati hanno approvato norme più severe, una decina tra cui il Kentucky, sono andati nella direzione opposta, alleggerendo i controlli.