ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Una polemica mina i rapporti tra Parigi e Berlino

Lettura in corso:

Una polemica mina i rapporti tra Parigi e Berlino

Dimensioni di testo Aa Aa

Cresce la polemica sulla presa di posizione anti-tedesca del Partito socialista francese, con il governo di Parigi che si preoccupa di placare gli animi per salvaguardare il delicato rapporto con Berlino.
La Direzione del PS ha accusato, venerdì scorso, il cancelliere Merkel di « intransigenza egoista » a proposito della politica d’austerità in Europa. Ma il documento contenente questa frase non doveva essere reso pubblico. Jean-Christophe Cambadélis, segretario del PS per gli affari europei, ha chiesto la sospensione dal partito del responsabile della fuga di notizie alla stampa.
Mentre il presidente Hollande resta silenzioso sulla polemica, il primo ministro Ayrault ha dichiarato, prima con un tweet in francese e in tedesco, poi in un intervento pubblico, che Francia e Germania debbono trovare soluzioni comuni per la politica europea senza ricorrere « al confronto o all’invettiva ».
Il ministro degli esteri Fabius ha richiamato il suo partito alla calma : « Sì al dibattito, no al pugilato » ha detto in un’intervista ; mentre il ministro dell’economia Moscovici ha affermato che una polemica con la Germania sarebbe « controproducente ».
Intanto su questo argomento l’opposizione ritrova l’unità : il presidente dell’UMP Jean-François Copé e l’ex primo ministro François Fillon hanno denunciato, in un comunicato congiunto, « la responsabilità personale del presidente Hollande nel progressivo declino delle relazioni franco-tedesche ».
Un portavoce del governo di Berlino ha affermato che « il rapporto franco-tedesco è essenziale » e che le critiche espresse in un documento di partito « non hanno nulla a che fare col lavoro comune dei due governi ».