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Rafting e arrampicata: emozioni forti a Krasnodar

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Rafting e arrampicata: emozioni forti a Krasnodar

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Denis Loctier, euronews:
“Le terre montagnose sulle sponde del Mar Nero, le colline del Caucaso: una delle zone più pittoresche della Russia attira amanti dell’avventura da tutto il Paese. Il territorio di Krasnodar, questa settimana in “Russian life.”

Una terra di fitte foreste e pareti scoscese, a poca distanza dalla capitale. Ci ha portato qui Alexey, ex chef di ristorante, che ha girato il mondo con una spedizione per studiare i vulcani. Al suo ritorno, ha trasformato la sua passione in un nuovo lavoro, diventando maestro di arrampicata.

“Nella nostra regione – afferma Alexey Kazachenko – molti praticano sport di montagna. La mountain bike è popolare, come lo sono la barca, l’arrampicata e l’escursionismo.”

Alexey e il suo gruppo girano la regione, scalando ogni parete che incontrano.

euronews:
“Chiunque può venire qui e cominciare un’arrampicata?”

Alexey Kazachenko:
“Chiunque può farlo, ma questa parete in particolare è difficile, va bene per i più esperti.”

Un tramonto dipinge il cielo di rosso e disegna un panorama emozionante.

Alexey Kazachenko racconta: “Avendo viaggiato in tutto il mondo, dall’Alaska al Polo Sud e ritorno attraverso l’Australia, la Nuova Zelanda e il Giappone, siamo saliti su molti vulcani, ma per me i posti migliori sono qui, a casa nostra, nel Krasnodar.”

Il nuovo giorno si accompagna a un’altra avventura.

Qui, in canyon profondi, scorre il Belaya, uno dei fiumi principali della regione di Krasnodar, che ha origine tra le montagne. La sua portata si ingrossa dopo le piogge. Una tentazione invitante per i fan del rafting – uno sport che implica forti emozioni, lavoro di squadra e attenzione alle norme di sicurezza.

Prima che il nostro canotto lasci la riva, Alexey Kazachenko dà qualche consiglio: “Se cadete fuori dall’imbarcazione, nuotate sulla schiena e usate le gambe per muovervi contro la corrente. Vi prenderemo e vi tireremo fuori dall’acqua. Chiaro? Non cercate di muovere le braccia così e non fatevi prendere dal panico.”

Facendo del nostro meglio per non essere sopraffatti dalla paura, lasciamo la riva.

Alcuni passeggeri sono principianti, che ce la mettono tutta per pagaiare all’unisono con gli atleti più allenati, mentre il nostro gommone accelera.

Attraversiamo il magnifico scenario della regione russa che si prepara ad ospitare le prossime olimpiadi invernali vicino a Sochi.

Le guide urlano i loro comandi, mentre la nostra imbarcazione gonfiabile scivola giù nella corrente.

“È uno sport estremo – sottolinea Alexey Chikalov -, ma con cui chiunque può mettersi alla prova. È un bel fiume, un grande fiume, è fantastico!”

Con tutti i muscoli contratti e l’adrenalina che sale, fatichiamo a restare a bordo e ad evitare le rocce. Alla fine, siamo tutti esausti, bagnati fradici e felici.

“Persone stupende, una natura meravigliosa – dichiara Ellena Senina -. Non posso dire che non ci sia niente di simile altrove, ma viene proprio voglia di stare qui. Indimenticabile. Bisogna provare!”

euronews:
“Era il territorio di Krasnodar. Tra due settimane scopriremo un’altra regione meridionale della Russia, famosa per la pesca: il delta del Volga, vicino ad Astrakhan. Arrivederci alla prossima puntata di Russian Life!”