ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Bangladesh: arrestato il proprietario dell'immobile crollato

Lettura in corso:

Bangladesh: arrestato il proprietario dell'immobile crollato

Dimensioni di testo Aa Aa

La polizia del Bangladesh ha arrestato il proprietario dell’immobile crollato alla periferia di Dacca, nel giorno in cui i soccorritori hanno estratto dalle macerie altri sopravvissuti. L’uomo è stato bloccato al confine con l’India, dove stava cercando di fuggire dalle autorità, che hanno già arrestato alcune persone in relazione a quest’ultimo disastro industriale in Bangladesh, il più grave del settore del tessile.

I morti sotto le macerie del Rana Plaza di Savar – a nord della capitale – sono più di 370, ma il bilancio potrebbe aggravarsi. I sopravvissuti sono per ora circa 2.400 e si cercano altri dispersi.

Nelle aziende ospitate nell’edificio di otto piani – in gran parte laboratori tessili legati anche a marchi internazionali – lavoravano oltre tremila persone, ma non è chiaro in quante si trovassero all’interno.

L’incidente ha scatenato un’ondata di protesta per le condizioni salariali e di sicurezza dei lavoratori locali. Il loro stipendio mensile si aggira intorno ai 38 dollari, alternativa meno costosa della Cina che fa gola a molte aziende internazionali.

Alcuni titolari avrebbero costretto i dipendenti a lavorare nonostante la denuncia di crepe sospette e un ordine di evacuazione.