ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Svizzera rinnova ed estende per 12 mesi quote lavoro

Lettura in corso:

Svizzera rinnova ed estende per 12 mesi quote lavoro

Dimensioni di testo Aa Aa

Il giardino di casa è più pulito se meno affollato. Il governo svizzero attiva una clausola di salvaguardia agli accordi di libera circolazione e limita, per l’anno a venire, l’accesso dei cittadini degli Stati membri al proprio mercato del lavoro.

La reazione di Bruxelles era scontata. Ma, come ha spiegato la Consigliere Federale Simonetta Sommaruga, l’insoddisfazione europea non modifica le scelte della Svizzera:

“Il Consiglio Federale ritiene che questa clausola di salvaguardia faccia parte dell’accordo sulla libera circolazione delle persone” ha detto. “Per il Consiglio Federale che questo piaccia o meno è irrilevante”.

A partire dal 1 maggio viene rinnovato il limite di accesso ai cittadini di 8 Stati dell’Europa Orientale. Se il limite fosse raggiunto, le restrizioni scatteranno anche per i 17 Paesi dell’Europa Occidentale e Meridionale.

“Non siamo affatto contenti, è una decisione deplorevole” ha commentato Michael Mann, portavoce della responabile della Diplomazia Europea Cathrine Ashton. “Hanno deciso di estendere una misura che già avevano imposto contro 8 Stati membri lo scorso anno ad altri 17 Paesi. E’ contrario agli accordi che abbiamo con la Svizzera e, per quanto ne so, la quota non è stata raggiunta. In secondo luogo stanno creando una discriminazione tra due tipi di Paesi mentre tutti i membri dell’Unione Europea devono avere lo stesso trattamento”.

Limite di 2.180 permessi per i cittadini dell’Est Europa per la durata di un anno; 53.700 per il resto dei Paesi membri.