ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Venezuela: avvio di mandato difficile per Maduro


Venezuela

Venezuela: avvio di mandato difficile per Maduro

Una vittoria annunciata, ma non schiacciante come previsto dai sondaggi. La sera delle presidenziali, Nicolas Maduro si è presentato da vincitore, acclamato dai suoi sostenitori, davanti al palazzo di Miraflores, dove teneva i discorsi il suo predecessore e mentore, Hugo Chavez.

Ma il delfino ha perso 700 mila voti, l’opposizione ha contestato il risultato, Maduro ha difeso il suo sottile vantaggio.
“Capriles io te l’ho detto e te lo ripeto in pubblico, se perdo per un solo voto ti cedo l’incarico domani”, aveva affermato Maduro. “Ma non è quello che è successo. Ho vinto per 300 mila voti, il popolo ha deciso”.

Ma per strada molti venezuelani protestano contro il risultato, denunciando brogli. Lo scarto dell’1,6 per cento è il più esiguo da cinquant’anni a questa parte nel Paese. La legittimità dell’elezione di Nicolas Maduro viene messa in discussione. La lotta si sposta dalle urne alle strade, muoiono anche sette persone.

Il candidato dell’opposizione aveva reclamato il riconteggio dei voti, prima della cerimonia di proclamazione. “Crediamo di aver vinto le elezioni”, aveva detto Henrique Capriles. “Anche la loro squadra elettorale ritiene di aver vinto. Beh, ognuno di noi ha il diritto di ricontare i propri voti”.

I venezuelani hanno affidato un mandato debole al nuovo presidente chavista, un mandato che però può contare sulla manna petrolifera che aveva permesso a Hugo Chavez di finanziare programmi sociali. Nonostante questo, l’economia venezuelana è in difficoltà, come spiega un analista.

“Negli ultimi cento giorni, ci sono state due svalutazioni, la moneta venezuelana ha subito un deprezzamento dell’80 per cento. Inoltre, mancano beni essenziali”, spiega Jorge Castro. “L’inflazione su base annuale dovrebbe attestarsi intorno al 30 per cento. Infine il Venezuela, che è tra i primi cinque produttori mondiali di petrolio, registra un declino persino in questo campo”.

Da Maduro i cittadini si aspettano anche misure contro la criminalità. Il Venezuela è tra i Paesi più pericolosi al mondo, sono ricorrenti gli attacchi a mano armata nelle grandi città e i rapimenti sono in aumento.

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

Prossimo Articolo

mondo

Musica: morto il grafico dei Pink Floyd