ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

La crisi economica protagonista al World Press Cartoon 2013

Lettura in corso:

La crisi economica protagonista al World Press Cartoon 2013

Dimensioni di testo Aa Aa

Il World Press Cartoon 2013 porta i segni della crisi. Non quella della qualità, ma nella tematica dei disegni. Una crisi che riguarda anche gli sponsor, dato che alcuni di essi hanno abbandonato questa manifestazione che da nove anni si svolge nella città portoghese di Sintra, al centro culturale Olga Cadaval.

Non stupisce dunque che il primo premio nella categoria editoriale sia stato vinto da un disegno intitolato “La squadra di salvataggio dell’Unione Europea”, realizzato dal disegnatore greco Kountouris.

“Dedico il premio alle vittime della crisi e spero che potremo avere l’Europa che tutti noi desideriamo, un’Europa che si preoccupa della gente e non delle banche” dice Kountouris..

In totale, oltre 500 disegni pubblicati in 63 Paesi sono in esposizione a Sintra fino al 30 giugno. Sono già nove anni che i vignettisti della stampa di tutto il mondo si ritrovano nella città vicino a Lisbona.

Nel 2012 la rassegna ha ottenuto due premi conferiti dall’International Cartoon News Center: quello del miglior concorso delle vignette per la stampa e quello del miglior catalogo.

In autunno in Portogallo ci saranno le elezioni comunali. L’attuale sindaco di Sintra non può più ricandidarsi, ma sia lui che il direttore della manifestazione non vogliono credere che il World Press Cartoon sia in pericolo.

“Continuerò a venire a Sintra a visitare tutti i prossimi World Press Cartoon” afferma il primo cittadino di Sintra Fernando Seara. “Credo che sia una scommessa vinta. Ci sono sempre più visitatori e la risonanza mondiale è aumentata”.

“Credo che la rassegna sia diventata un evento talmente importante che la sua fine è impossibile” commenta Antonio Antunes, direttore della manifestazione. “Il prossimo sindaco di Sintra ha intenzione di rifarla. Almeno, io voglio essere moderatamente ottimista”.

La manifestazione premia i disegni di tre categorie: editoriale, umoristica e caricaturale.
Il premio per l’umorismo quest’anno è andato al disegnatore iraniano Saeed:

“La vignetta è stata pubblicata su un quotidiano in Iran che si chiama Jaam-e Jam” racconta Saeed. “Si tratta di una satira sulle leggi in vigore nella quale vengono rappresentate alcune persone che non seguono le regole. Alcuni animali sembrano essere più rispettosi verso di esse”.

Il Premio per la Caricatura è andato a Pablo Lobato, che l’ha vinto grazie a un disegno su Evo Morales, ispirandosi al cubismo di Picasso che il disegnatore non rinnega assolutamente.

“Mio padre era un grande fan di Picasso. Io mi chiamo Picasso, scusate, mi chiamo Pablo, soprattutto in omaggio a Picasso” scherza Pablo Lobato.

La salute di Nelson Mandela, la star del calcio Lionel Messi o ancora la rielezione di Barack Obama sono stati gli argomenti scelti dai disegnatori per l’edizione 2012 del World Press Cartoon.

In effetti la recessione che attanaglia l’Europa è stata ben rappresentata dagli artisti del Vecchio Continente e non solo.

Dulce Dias, euronews:
“La crisi economica e finanziaria dell’Unione Europea è stata uno dei principali argomenti del 2012 e l’edizione di quest’anno del World Press Cartoon l’ha ben rappresentata. Protagonisti anche i progressi compiuti dalla Cina, senza tralasciare gli scandali del doping che hanno colpito il mondo dello sport”.