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Il rock protagonista del Tribeca Film Festival

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Il rock protagonista del Tribeca Film Festival

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Apertura in chiave rock per il Tribeca Film Festival, a New York fino al 28 aprile. La manifestazione organizzata da Robert De Niro si apre infatti con la proiezione di “Mistaken for Strangers”, il documentario dedicato alla rock band indie The National. Diretto da Tom Berninger, il film è incentrato sul tour successivo alla pubblicazione di High Violet. “Mistaken for Strangers” è una storia di conflitto e amore fraterno.

“Non vediamo l’ora di vederlo” dice Jane Rosenthal, cofondatrice del festival. “Si tratta di un documentario che aprirà la manifestazione e parla della rock band The National. È una storia molto toccante che parla di due fratelli. Quindi per noi sarà un’apertura molto divertente e diversa dalle altre”.

Il Tribeca Film Festival è stato fondato a New York nel 2002 da Jane Rosenthal e Robert De Niro dopo gli attentati dell’11 settembre 2001 alle torri gemelle del World Trade Center. Lo scopo era quello di ridare vita ai dintorni di TriBeCa. Alla prima edizione partecipò anche l’ex presidente sudafricano Nelson Mandela. La manifestazione quest’anno renderà omaggio al Premio Nobel con una proiezione su un maxischermo di Manhattan dei suoi discorsi più famosi. Un tributo necessario e dovuto, come spiega uno dei due fondatori della rassegna, Robert De Niro:
“È stato con noi in occasione del primo festival. E abbiamo avuto diversi eventi quando è venuto negli Stati Uniti per la prima volta. Quindi è appropriato farlo adesso, che sta invecchiando. Avrà presto 95 anni”, afferma De Niro.

Durante il Festival verranno proiettati diversi documentari sulle vite di persone famose, come Elaine Stritch, Richard Pryor e Gore Vidal.

Tributo anche al vincitore dell’Oscar 2013 per il miglior film straniero, il regista Michael Haneke, con il film “Michael H Profession: Director”. Il documentario è stato realizzato da Yves Montmayeur, compagno di set e amico di lunga data del regista. Ripercorrendo la carriera di Haneke sin dai primi film concettuali, Montmayeur si serve di estratti video e di interviste al regista e agli attori che hanno lavorato con lui come Jean-Louis Trintignant, Isabelle Huppert ed Emmanuelle Riva. Ne viene fuori un ritratto di quello che è considerato un maestro, del suo metodo e delle sue fonti di ispirazione. La pellicola inizia dalla lavorazione del film d’esordio di Haneke, “Il Settimo Continente”.

Chiusura il 28 aprile con la proiezione di una copia restaurata del film “Re per una notte” di Martin Scorsese.