ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

I politici francesi "scoprono" la trasparenza: on line i patrimoni dei ministri

Lettura in corso:

I politici francesi "scoprono" la trasparenza: on line i patrimoni dei ministri

Dimensioni di testo Aa Aa

Ora i patrimoni dei ministri francesi si possono spulciare. Una novità assoluta per Parigi, ciò che in molti altri Paesi è già normalità da tempo.

C‘è chi è stato puntiglioso fino a dichiarare biciclette e motorini di scarso valore.

I dati on line mostrano che il patrimonio più sostanzioso è quello del ministro degli Esteri Laurent Fabius, 6 milioni di euro, quasi la metà relativi a un appartamento a Parigi. Ma anche un conto in rosso da 30 mila euro.

Il ministro per i Diritti delle donne, la trentacinquenne I
Najat Vallaud-Belkacem, 35 anni, ha invece beni per appena 100.000 euro.

C‘è chi in Francia continua a ritenerlo “voyeurismo”, ma per il presidente François Hollande, vacillante nei sondaggi, la moralizzazione della politica è una strategia di rilancio indispensabile.

“È un passo necessario” ha commentato il ministro dell’Agricoltura, Stephane Lefoll. “La più alta autorità, il primo ministro, ha detto che farà dei controlli. Poi c‘è la lotta contro le frodi fiscali che dovrà continuare. È una tappa, era necessario ma non sufficiente. Bisognerà proseguire, sia chiaro”.

Il cammino successivo è già tracciato. L’obbligo che, per ora, riguarda gli esponenti del governo, ma verrà esteto al Parlamento e alle amministrazioni locali.

La pubblicazione dei patrimoni è stata decisa a seguito dello scandalo che ha colpito Jerome Cahuzac, l’ex ministro del Bilancio che aveva da vent’anni un conto segreto in Svizzera.