ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

I pericolosi pollini di una primavera tardiva

Lettura in corso:

I pericolosi pollini di una primavera tardiva

Dimensioni di testo Aa Aa

Un inverno troppo lungo e una primavera che in Europa si è fatta desiderare. Ma quando finalmente arrivata, lo ha fatto in maniera repentina. E questa non è una buona notizia per la salute.

Gli allergologi mettono in guardia contro la concentrazione troppo veloce e brusca di diversi pollini nell’aria, dovuta alla primavera tardiva.

Altrimenti detto: l’esposizione agli allergeni è massima, pericolosa quindi per i pazienti a rischio. I medici consigliano di fortificare il terreno con farmaci preventivi per proteggere l’apparato respiratorio e anti-infiammatori per l’asma.

“Consiglio di non aprire le finestre durante la notte”, dice il pediatra allergologo Eckard Hamelmann, “Al ritorno a casa, farsi una doccia e uno shampoo, sempre che si abbiano ancora capelli in testa, e magari cambiarsi i vestiti. In questo modo si elimina il polline su di sé e si crea una zona franca in casa, soprattutto in vista della notte”.

Il rapido incremento dell’asma allergica e di altre malattie atopiche nei paesi industrializzati ha avuto inizio dagli anni ’60. Relativa invece l’incidenza nei paesi in via di sviluppo e gli specialisti si chiedono come mai: “C‘è la cosiddetta ipotesi della troppa igiene”, spiega ancora Hamelmann, “un sistema immunitario preparato in maniera insufficiente nei primi anni di vita e anche prima, nel grembo della madre, riconosce come pericolose sostanze innocue o alimenti, scatenando una reazione allergica contro di essi”.

Vivere in ambienti troppo sterilizzati non allena a sufficienza il sistema immunitario. Gli studi sul terzo mondo mostrano un aumento dei disturbi immunologici di pari passo con la crescita, nel paese, della ricchezza, della pulizia e dell’uso di detergenti antibatterici.