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Ripensare la scuola per evitare l'abbandono scolastico

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Ripensare la scuola per evitare l'abbandono scolastico

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L’abbandono scolastico ha raggiunto circa il 60% in alcuni paesi stando all’ Organizzazione per la Cooperazione Internazionale e lo Svuiluppo. Nell’Unione europea interessa circa un giovane su 6. Anche studenti brillati e con ottimi voti a volte lasciano lo studio. La pressione dei compagni puo’ essere una delle ragioni che spingono i ragazzi a dire basta. E’ quanto accaduto a Jennifer, in Francia. Oggi segue una formazione professionale per diventare animatrice d’infanzia. Un settore che le interessava ancora prima di intraprendere studi di moda alle superiori.

Chiedersi perché gli studenti non ce la facciano è vitale, ma è ugualmente importante capire come conivolgerli nuovamente nel percorso scolastico.
Spingerli a fare nuove esperienze è la chiave, come abbiamo visto con Jennifer. Ma che dire del sistema scolastico in sé? Se riformassimo il sistema dall’interno, ripensando all’intero approccio nei confronti degli studenti che non ce la fanno? Ne è convinto l’esperto francese Joël Bonamy, per il quale la soluzione consiste nel mettere in evidenza le potenzialità degli studenti piuttosto che i loro punti deboli.

Altre informazioni sul sito FREREF, l’organizzazione di Joël Bonamy : http://www.freref.eu/

A migliaia di chilometri dall’Unione europea, il Sudafrica tenta di tenere a galla il proprio sistema scolastico. Stando agli ultimi rapporti internazionali, il paese è al 133esimo posto su un totale di 142 in termini di qualità di istruzione. Questo significa che gli studenti potrebbero allontanarsi dalla scuola a causa della scarsa qualità dei servizi educativi. Ma la realtà non è tutta negativa. La film maker americana Molly Blank ha realizzato la serie i documentari “Scuole al lavoro”. Ha visitato 14 scuole in un anno per mostrarci in che modo è possibile superare le difficoltà. E’ il caso del liceo della township di Masiphumelele che con oltre 1.200 studenti, è tra le migliori del paese.

L’Istituto africano del Sudafrica per la conoscenza e lo svuluppo: http://www.ai.org.za