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"42", la battaglia per i diritti civili combattuta su un campo da baseball

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"42", la battaglia per i diritti civili combattuta su un campo da baseball

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Sport e diritti civili sono la miscela di “42”, il film di Brian Helgeland che racconta la storia di Jack Roosevelt Robinson, primo giocatore di colore ad essere ammesso nella major league di baseball. E’ l’America del 1947, incrostata di razzismo e pregiudizi.

Chadwick Boseman interpreta Jack Robinson: “All’incirca nello stesso periodo in cui ho sentito parlare di Martin Luther King, ho sentito anche di Jackie Robinson. Sono sullo stesso piano quando si parla di diritti civili”.

Boseman: “Era solo e lo è stato per lungo tempo, prima che altri si unissero a lui per dargli una mano. E la battaglia che ha cominciato non è ancora del tutto vinta. Il razzismo non è ancora definitivamente sconfitto. E’ come un drago ferito, ma pronto a raddrizzare la testa. Dobbiamo ricordarcelo e continuare a combattere”.

Il cast vede anche Harrison Ford nei panni del presidente dei Brooklyn Dodgers, Branch Rickey. Fu lui a infrangere la regola non scritta che dal 1880 impediva alle società di baseball di prendere giocatori di colore.

Harrison Ford: “Abbiamo vinto. Abbiamo cambiato il sistema. Abbiamo capito che era sbagliato e, grazie all’impegno di questi due uomini, le cose sono cambiate. E non è finita qui. Ci sono altre cose da cambiare. Ma senza quello che è successo nel baseball, penso che le battaglie per i diritti civili avrebbero subito un ritardo di anni nel nostro paese”.