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Appuntamento a Londra con le ultime uscite del cinema francese

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Appuntamento a Londra con le ultime uscite del cinema francese

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Il cinema francese è tornato a proporsi a Londra nella quarta edizione del Rendez Vous with French Cinema. Un’occasione per incontrare attori e registi che hanno firmato i più recenti successi di oltre Manica.

Tra questi, il cast di Populaire, commedia romantica ambientata negli anni Cinquanta. Il film racconta di una segretaria tanto rapida con la macchina di scrivere che viene iscritta dal suo capo a un prestigioso concorso per dattilografi.

Ali May, euronews: “Populaire è il suo primo lungometraggio. Com‘è cambiato il suo approccio rispetto ai corti che aveva realizzato in precedenza?”

Régis Roinsard, regista: “Fare un lungometraggio è una maratona: la preparazione dura sei mesi, poi si passa alla scrittura e bisogna mantenere i nervi saldi: direi che serve un allenamento quasi fisico, come per gli attori. Questo film è un’esperienza che mi ha spinto al limite, una sfida. Era il mio primo film ed era anche una grossa produzione, quindi le riprese sono state piuttosto sportive”.

Ali May: “Deborah, lei ha detto che ha fatto di tutto per avere la parte. Anche il personaggio che interpreta, Rose, vuole riuscire a tutti i costi”.

Déborah François, attrice: “Sono molto determinata e quando voglio una cosa non penso ad altro. Così, di solito, ottengo ciò che voglio perché non lascio mai la presa”.

Romain Duris, attore: “Il mio personaggio non si svela subito, ho giocato sui dettagli per rendere quel suo modo di porsi, all’inizio un po’ strano e antipatico, ma che finisce per aprirsi un poco alla volta e a trovare l’amore”.

La Francia è tra i paesi che meglio promuovono il loro cinema all’estero: 140 milioni di film venduti nel 2012, un record. A questo risultato contribuisce anche l’organizzazione Unifrance.

Ali May: “Qual è lo stato di salute del cinema francese oggi?”

Jean-Paul Salomé, direttore di Unifrance: “E’ un cinema di resistenza, rispetto al modello puramente hollywoodiano. Non bisogna chiamarlo americano, sono le grandi major di Hollywood che fanno un cinema di intrattenimento trainato dalle produzioni commerciali. Anche il cinema americano indipendente oggi è in crisi. Appena si prova a proporre un cinema di riflessione e che non si basi soltanto sugli effetti speciali, si esce dalla strada battuta e cominciano i problemi”.

L’attrice britannica naturalizzata francese Kristin Scott Thomas ha presentato l’ultimo film di Francois Ozone, Dans la Maison. Un thriller che prende spunto dalle visionarie descrizioni di uno studente sedicenne a proposito delle famiglie dei suoi compagni di classe.

Kristin Scott Thomas, attrice: “Il cinema francese è un mondo più che un’industria: chi realizza dei film in Francia si considera un artista”.

Thérèse Desqueyroux, di Claude Miller, racconta la rivolta silenziosa di una donna contro le convenzioni sociali che l’hanno costretta a sposare un uomo che non ama. Il personaggio di Thérèse è interpretato da Audrey Tautou.

Audrey Tautou, attrice: “Adoro le storie d’amore, adoro le commedie, ma mi piacciono anche i film più duri, che propongono un’altra visione del mondo, un certo modo di riflettere, un approccio più intellettuale ma anche appassionante”.

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