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Thatcher, i rapporti tesi con l'Irlanda del Nord

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Thatcher, i rapporti tesi con l'Irlanda del Nord

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Non solo scene di commozione accompagnano l’uscita di scena di Margaret Thatcher. A Glasgow in centinaia hanno brindato per la scomparsa dell’ex primo ministro conservatore. Stesse manifestazioni di felicità ci sono state a Liverpool, Londra e nel Galles. Una figura che resta contestata soprattutto in Irlanda del Nord per la sua cruenta battaglia al terrorismo e all’IRA (Irish Republican Army ovvero l’Esercito repubblicano irlandese).

“Margaret Thatcher ha fatto un gran male al popolo britannico e irlandese durante il suo mandato da primo ministro”, ha dichiatato Jerry Adams, presidente del ‘Sinn Féin’, braccio politico dell’IRA. “La classe lavoratrice”, ha continuato il leader repubblicano nordirlandese, “è stata devastata dalle sue politiche. Sarà ricordata in modo particolare per il suo ruolo vergognoso durante la vicenda degli eroici scioperi della fame nel 1980 e 1981”.

A segnare un punto di rottura definitivo nei rapporti tra la Lady di ferro e l’Irlanda del nord fu la morte nella prigione speciale di Long Kesh dell’attivista nordirlandese Bobby Sands, deceduto dopo un lungo sciopero della fame nel maggio del 1981 mentre Margaret Thatcher continuava a ripetere: “Un crimine è un crimine”.