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Ucraina: per Iuri Lutsenko la sua liberazione è un primo passo di distensione tra Kiev e Bruxelles

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Ucraina: per Iuri Lutsenko la sua liberazione è un primo passo di distensione tra Kiev e Bruxelles

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Di nuovo libero. Iuri Lutsenko, ex ministro dell’Interno ucraino è uscito di prigione, graziato dal presidente Viktor Ianukovich. Arrestato e condannato nel 2010 a quattro anni di carcere per falsificazione di atti e appropriazione indebita, Lutsenko ha beneficiato di un decreto presidenziale, gesto interpretato come un segno di distensione verso l’Unione europea. Sergio Cantone, nostro corrispondente in Ucraina, lo ha incontrato: “Penso che ora siamo più vicini alla prospettiva europea e questo è perfino più importante della mia libertà. perché significa libertà per tutti, per l’Ucraina e per milioni di ucraini. Penso che le autorità europee abbiano fatto molto per questo. Il primo passo è importante. Mi piace molto ricordare il presidente statunitense Roosvelt che disse: ‘Dove c‘è la volontà là c‘è il strada’. Di certo è solo il primo passo e capisco che abbiamo una serie di problemi rispetto alla legge, alle regole e alla mancanza di democrazia qui in Ucraina. Ma è un primo passo importante”.

Iuri Lutsenko è stata una delle figure di spicco della rivoluzione arancione, la protesta popolare che nel 2004 portò al potere uno schieramento ‘pro occidentale’ guidato da Viktor Juščenko e Iulia Timoshenko, l’ex primo ministro condannata a sette anni di prigiorne nel 2011, il cui caso è fonte costante di tensione tra Kiev, e Bruxelles e tra il governo e l’opposizione.

“Questo – commente Lutsenko – è il problema maggiore e spero di poterla andare a trovare nei prossimi giorni. Di certo è un punto molto importante non solo per la politica ucraina ma anche per le prospettive europee nei riguardi dell’Ucraina”.

Ma il rilascio della Timoshenko non è affatto all’ordine del giorno. La liberazione di Lutsenko è stata accolta favorevolmente da Bruxelles che continua comunque incessante a denunciare la giustizia ‘selettiva’ di Kiev.